VIVERE È UN’ARTE. ARTE È VIVERE

0

Castiglioni è sorprendente !
Abbiamo per ragioni storiche topografiche probabilmente il più inaccessibile sistema museale per persone con difficoltà motorie; un problema questo a cui anche il sottoscritto professionalmente parlando non riesce a formulare una idea percorribile, ebbene in questi spazi museali che occupano l”area del Cassero, siamo riusciti (mi ci metto anche io con il “siamo”  perché ho partecipato con presenza e prodotto dei disegni visibili nella foto e soprattutto condiviso intellettualmente ed eticamente l’iniziativa)

SIAMO RIUSCITI a dimostrare che un museo non è solo organizzazione conservazione ed esposizione di opere d’arte – tanto per intenderci quello che Filippo Tommaso Marinetti nel suo manifesto del futurismo dichiarava di voler distruggere (scusate la divagazione letteraria) – ma anche un luogo dove, anche in carenza di accessibilità si riesce ad esaltare L’INCLUSIONE usando la base dell’arte di persone giovani ed anziani con problemi di durabilità intellettuale.

Per fare questo, per riuscire a confrontare questo lavoro con scambi di idee ed esperienze con esperti di musei come il Metropolitan di NY, il Van Ghogh di Amsterdam, od i più vicini Trento e Medici Riccardi, ci vuole intelligenza, competenza umiltà ed impegno sociale ed umano, tutte virtù non facili da trovare e da mettere in pratica in un momento storico di suprematismo dell”individualismo.

Ho partecipato a tutte e due le giornate del convegno (una al museo Mecenate di Arezzo ed una a Castiglioni) è sarebbe lungo citare tutti quelli che hanno dato il loro contributo è quindi mi limito a congratularmi con gli organizzatori: la Çooperativa Koine’, l’amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco Agnelli, l’assessore Franceschini, la Direttrice del Sistema Museale Castiglionese Dott.ssa STELLA Menci, E SOPRATUTTO con i RAGAZZI del Progetto Viva, che mi hanno offerto come guida museale la più incredibile visita partecipata dei musei e del Cassero, perché hanno saputo offrirmi EMOZIONE, quella VERA, FRESCA SENZA INTERMEDIARI, perché diretta toccabile e visibile nei SORRISI CON CUI QUESTI RAGAZZI ci hanno accolto e salutato alla fine.

POSSO SOLO RINGRAZIARVI, nella speranza che anche io, come gli altri che vi hanno seguito, sia riuscito ad EMOZIONARVI.

Maurizio Menchetti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here