Unione Popolare di Arezzo ringrazia e rilancia

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Unione Popolare di Arezzo ringrazia e rilancia

Il collettivo di Unione Popolare Arezzo ringrazia quanti hanno votato la nostra lista riconoscendosi nel nostro progetto di cambiamento e rifiutando il ricatto del  voto utile.

 

Un particolare ringraziamento al candidato Cristiano Rossi che, con generosità ed entusiasmo, ha accompagnato tutta la campagna elettorale con riflessioni e prese di posizione sui punti focali del programma che hanno avuto un effetto trainante.

 

La sfida di UP anche ad Arezzo è stata un’esperienza entusiasmante che ci ha aperto alla speranza, con UP ci siamo trovati e ri-trovati in tante e tanti, compagne/i, amiche ed amici, appartenenti ad associazioni e/o partiti o singoli cittadine e cittadini, uniti da un obiettivo comune: testimoniare la nostra visione del mondo, la nostra critica netta al capitalismo, la nostra idea di società e di sinistra, il rifiuto della guerra, il nostro radicato antifascismo e l’impegno per l’attuazione e difesa della Costituzione.

 

Abbiamo fatto un ottimo lavoro, abbiamo dimostrato che esiste un modo diverso di fare politica, fatto di passione, di ideali, di assenza di personalismi, di voglia di condividere.

 

I risultati non ci hanno premiato, tuttavia a livello provinciale, in una situazione di partenza difficile, siamo in linea con i dati nazionali,  grazie anche al sostegno importante di tantissime persone che si sono riavvicinate alla politica attratte dal progetto di Unione Popolare.

 

Le prime valutazioni del dopo elezioni ci confermano la volontà di non disperdere quanto avviato e di proseguire questo percorso progettuale insieme, nel rispetto delle soggettività, individuali ed organizzate (associazioni, comitati, partiti), che hanno aderito a Unione Popolare come primo nucleo di un campo alternativo più ampio, un’alleanza di forze autonome che si coordinano su alcune iniziative in un’ottica di ampliamento dei soggetti coinvolti, dove però ognuno mantiene l’autonomia necessaria per allargare la propria area d’influenza.

 

E’ nostra intenzione organizzare a breve un’assemblea con quanti hanno condiviso e quanti vogliono partecipare alla costruzione di questo progetto a partire dai problemi concreti di questi mesi e dal tema fondante della nostra campagna elettorale: il NO alla guerra con le gravi implicazioni sul piano sociale e politico di questa cosiddetta economia di guerra: rincari, caro bollette, emergenza climatica, attacco ai diritti civili e sociali costituzionalmente garantiti delle lavoratrici e dei lavoratori e di tutti i cittadini.

 

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