Un ecografo portatile per il San Donato donato dal Rotary Club Arezzo-Est all’ospedale cittadino

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Un ecografo portatile per il San Donato È quello donato dal Rotary Club Arezzo-Est all’ospedale cittadino.

Servirà per diagnosi veloci al letto del paziente. Un moderno strumento di diagnosi che il medico porterà con sé e che lo aiuterà ad effettuare una valutazione rapida del paziente. È l’ecografo portatile che oggi il Rotary Club Arezzo-Est ha donato all’ospedale aretino di San Donato. «Al Rotary Club Arezzo-Est – dichiara Antonella Valeri, Direttore amministrativo Asl Tse – va un sentito ringraziamento per avere scelto di donarci questo importante strumento per la sanità aretina che permette ai medici di effettuare diagnosi in modo rapido. Uno strumento che va ad aggiungersi alla strumentazione diagnostica in uso all’ospedale San Donato». «Si tratta di una sonda ecografica portatile con tecnologia wireless – spiega il dr. Marco Rossi, direttore UOC Gastroenterologia ed endoscopia digestiva all’ospedale San Donato di Arezzo – Una sorta di stetoscopio che aiuterà il medico specialista ad effettuare indagini ecografiche di primo livello direttamente al letto del paziente ovunque esso si trovi in ambito ospedaliero». Uno strumento che aiuterà lo specialista a sciogliere eventuali dubbi e fare una diagnosi immediata riducendo i tempi di attesa. «È uno strumento che coadiuva il medico durante la parte dell’esame obiettivo – prosegue Rossi – permettendo una rapida valutazione ecografica. Se poi si evidenziano problematiche che hanno necessità di un approfondimento allora si passa ad un esame di fascia di secondo livello radiologico». «L’ecografo portatile – aggiunge l’ing. Gilberto Cristofoletti, direttore Area dipartimentale programmazione e gestione tecnologie – si avvale di tecnologia wireless ed è costituito da una sonda ecografica wifi interfacciata ad un tablet che a sua volta può essere collegato ad altri dispositivi informatici. La sonda ecografica wifi trasmette al tablet le immagini rilevate durante l’esame consentendo di fare una diagnosi tempestiva con vantaggi immediati sia per il medico che per il paziente». «È uno strumento molto utile, di dimensioni simili ad un telefono, che si può portare nella tasca del camice – conclude il dr. Rossi – e che può essere impiegato sia nella diagnosi che come ecoguida nelle procedure interventistiche». «Il Rotary Club Arezzo Est – dichiara il presidente del Club Francesco Pugi – è orgoglioso di donare al reparto di Gastroenterologia dell’ospedale San Donato questa sonda-ecografo portatile di ultima generazione. Nel calendario rotariano, il mese di dicembre è dedicato alla prevenzione e cura delle malattie, e questa apparecchiatura medica all’avanguardia consentirà al primario dr. Marco Rossi e al suo staff di eseguire esami e diagnosi immediate e di estrema accuratezza, che porteranno sicuri benefici ai pazienti del nosocomio cittadino».

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