Torna l’atteso appuntamento delle presentazioni dei coreografi vincitori del bando Anghiari Dance Hub

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Torna l’atteso appuntamento delle presentazioni dei coreografi vincitori del bando Anghiari Dance Hub, centro per la promozione della danza

Anghiari (Ar)

Venerdì 2 e sabato 3 dicembre

Sarà un momento di visibilità importante quello che si terrà, venerdì 2 e sabato 3 dicembre, ad Anghiari per i giovani coreografi selezionati da Anghiari Dance Hub, Centro di Promozione della Danza.

Dopo i seminari di Marigia Maggipinto, Guy Cools, Matteo Fargion, Marco Valerio Amico, Elena Lamberti, Luca Ricci, Andrea Merendelli e Gianni Staropoli i coreografi selezionati dal bando, Lunella Cherchi e Nicola Manzoni, YoY Performing Arts, Sorelle di Damiano, Michele Ifigenia/Tyche, incontreranno il pubblico e gli operatori ad Anghiari.

L’incontro pubblico previsto offrirà l’opportunità di un confronto fra i direttori artistici dei più importanti festival nazionali, artisti, addetti ai lavori e coreografi per arricchire ulteriormente questo percorso formativo.

La due giorni si aprirà venerdì 2 dicembre, ore 20.30, presso il Teatro di Anghiari, con Lunella Cherchi e Nicola Manzoni, autori e interpreti di Dimenticanti. Cosa resta di un’idea quando diamo luogo alla mescidanza – mescolanza, miscuglio, per lo più di cose incongrue e male assortite – delle nostre visioni? Cosa succede quando il desiderio, la necessità, l’orgoglio e la fragilità diventano i pesi spostanti lungo la via seguire? Quali umani perduti e soli dimentichiamo il nostro essere, dimentichiamo l’altro, smarriti in un labirinto ossessivo, rimaniamo due sacchetti d’ossa, sbattuti e impregnati di ricordi. Il progetto Dimenticanti è il tentativo di un “suono” comune. Nicola Manzoni, dopo essersi laureato in ingegneria energetica presso il Politecnico di Milano, intraprende studi di danza contemporanea presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e presso il SEAD di Salisburgo. Dal 2018 lavora come danzatore e interprete per la Compagnie Olivier Dubois e dal 2020 per la Tanzcompany Gervasi. La sua ricerca artistica indaga l’uso del corpo, del suono, delle luci e dello spazio scenico per cercare un tramite tra mondi fantastici e l’occhio dello spettatore. Nel progetto presentato, un duetto dove i corpi sono liberi di cercare il loro stato di inattività e inettitudine, sorretti da spinte emotive legate ai ricordi della bellezza dimenticata, lavora con Lunella Cherchi, danzatrice e interprete per Romeo Castellucci, CIE Zevada, Compagnia Flux, Zed Kontemporary Line Dance Company, Mito International Festival, Cie Mess, Gray Box Project, co- produzione con Carte Blanche, nella sua ricerca artistica affianca studi di psico-pedagogia, arti marziali e danza e musica folkloristica. Nel progetto successivo, INESORABILMENTEUNAVIA di YoY Performing Arts, Emma Zani e Roberto Doveri presentano un lavoro ispirato alla video installazione “Il Bisonte” di Bizhan Bassiri, rappresentazione del percorso indisciplinatamente inesorabile della natura che si rigenera senza mai cessare il suo corso. Tutto sembra fermarsi di fronte all’apparizione dell’opera d’arte: un’apparizione di dimensione cosmica che conquista lo spazio creando una potente carica energetica. La forma muta in energia pura e viceversa, non c’è inizio e non c’è fine. Un’unica via che cattura lo sguardo, alla ricerca di continue associazioni e simboli che si alternano, si ripetono e si muovono dentro un ciclo chiuso e ipnotico, un loop inesorabile, fatto di cambi di velocità e disegni spaziali, porta sulla scena diverse prospettive che dialogano tra loro. Emma Zani, danzatrice e performer formatasi al Balletto di Toscana e alla Dance Arts Faculty di Roma, ha ballato e studiato con coreografi come Arianna Benedetti, Angela Placanica, Marta Bevilacqua per il duo Ricci/Forte,Thomas Noone,Valerio Longo, Myrna Kamara e Mauro Astolfi. Nel 2020 fonda il centro di performing arts YoY, giovane gruppo di artisti che si occupa di approfondire le relazioni tra arte contemporanea e arti performative. Nel 2021 entra a far parte del collettivo Roberto Doveri, coreografo vincitore con LUNATICA” dei premi Produktionspreis Theater Pforzheim” e Scapino Produktionspreis” per la competizione 34-34 International choreographic competition Hannover 2020” e con la coreografia INTIMA-MENTE” del Premio Volterra Danza” consegnato da Alberto Canestro.

Dopo l’incontro di approfondimento fra gli artisti di ADH e gli ospiti e il pubblico presente ad Anghiari, che si terrà presso Palazzo Testi dalle ore 10.00 gli spettacoli riprenderanno alle ore 20,30 di sabato 3 dicembre con Nimic di Sorelle di Damiano. Nimic, in rumeno, significa “nulla, niente“. L’aspettativa che qualcosa accada, puntualmente delusa, rende Nimic spazio d’attesa. Due corpi contaminati e contaminanti si abbandonano a un luogo attraversato dalla tensione di un ritmo imprevedibile che prende forma e poi si sfalda. Si instaura una comunicazione per opposti, dove forte è il bisogno di cautelarsi dal rischio di cedere alla linearità, costruendo una dinamica discontinua in cui anche il silenzio diventa un raffinato e catastrofico mezzo di trasmissione. Soli e allo sbaraglio o di fronte a un incontro che spinge all’obbligo di uno stesso linguaggio? Le Sorelle di Damiano è un gruppo di performer fondato da Sofia Pazzocco e Simona Tedeschini nel 2018 durante gli studi accademici presso la Civica Scuola Paolo Grassi di Milano e che attualmente comprende anche Violetta Cottini. Nel 2018 nasce Sound Savana, un primo tentativo di costruire un territorio selvaggio attraverso il suono e la fisicità delle performer. Durante il primo periodo di quarantena creano il progetto video III US ION che manifesta l’urgenza di un incontro nonostante l’impossibilità del momento e Merci Marché (2021), vincitore nel Festival del Cinema di Spello 2021. Conclude le presentazioni Cuma di Michele Ifigenia/Tyche. Michele Ifigenia Colturi, autore e coreografo, dirige Federica D’Aversa in un solo coreografico attorno alla figura della Sibilla, in cui i vari elementi che appartengono all’archetipo della profeta vengono ricostruiti per portare in vita un ultimo messaggio divinatorio. La Sibilla, suo malgrado, intona un canto di fine, un canto gestuale che matura in un vagito. I suoi vaticini sono accompagnati da una possessione, la mania del dio. Tale è elevato il messaggio divino che il corpo della Sibilla, dopo questa visione, viene dilaniato dalla profezia stessa. Michele Ifigenia Colturi affianca dal 2015 gli studi universitari in lettere moderne a quelli teatrali e collabora con l’Associazione Kerkis Teatro Antico studiando la possibile rappresentabilità dei testi classici. Nel 2020 si diploma come danzatore-coreografo presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi con il lavoro “Fisica dell’aspra comunione” di Claudia Castellucci. In questi anni di formazione artistica lavora e studia con diversi coreografi e maestri come Maria Consagra, Alessio Maria Romano, Olivier Dubois, Paola Lattanzi, Emanuela Tagliavia, Ariella Vidach, Silvia Rampelli, Cesc Gelabert, Teatro Valdoca e Societas Raffaello Sanzio. Attualmente lavora come coreografo con il Collettivo Tyche di cui è membro fondatore, coprodotto da AIEP – Ariella Vidach, e ospite in diversi festival come Nao performing, Ipercorpo, Hangartfest, Triennale FOG Milano, Festa Danzante Ticino. Nel maggio 2022 fonda insieme ad altri artisti emergenti l’associazione culturale B-ped, con il fine di promuovere la nuova creazione coreografica e agire sul pubblico e sul territorio attraverso progetti di formazione e promozione culturale come nel caso del festival TeatroLab 2.0 e del progetto Milano Freedom Zone in collaborazione con il Parlamento europeo.

Quattro giovani disegnatori luce (Federico Calzini, Elisabetta Maniga, Francesco Sequenzia, Maria Virzì) sotto la guida di Gianni Staropoli hanno collaborato con i coreografi per i rispettivi disegni luce nell’ambito di un progetto pilota sui light designers, curato da Anghiari Dance Hub.

Nato nel gennaio 2015 per volontà di alcuni operatori della danza e del teatro per fornire a giovani coreografi, e ai loro interpreti, strumenti di approfondimento del proprio percorso creativo, il progetto, giunto alla quinta edizione, prevede l’assegnazione di borse di studio per coreografi e i loro interpreti per partecipare a seminari e incontri di approfondimento.

Ingresso 5 euro

Info e prenotazioni 349 3433414

organizzazione@anghiaridancehub.eu

Info coreografi su www.anghiaridancehub.eu

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