Torna “Annibale il serpente sostenibile”, progetto per sei scuole primarie

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A scuola in bici e a piedi: prima settimana di primavera con l’iniziativa della Fiab

“Dalle quattro di anno scorso siamo passati a sei e da sperimentale abbiamo reso questo progetto stabile. Il motivo? È piaciuto tantissimo ai bambini e dunque ci riproviamo con rinnovato entusiasmo”. Così l’assessore Alessandro Casi ha introdotto la nuova edizione del progetto di mobilità “Annibale il serpente sostenibile” destinato alle scuole elementari.

I numeri: come accennato da Casi si passa da quattro a sei plessi, due dell’istituto comprensivo Vasari, Monte Bianco e Chimera, tre dell’istituto comprensivo Cesalpino, Leonardo Bruni, Gamurrini, Pio Borri, infine la scuola Curina dell’istituto comprensivo Severi. Il periodo va da lunedì 28 marzo a venerdì 8 aprile. “Due settimane – ha proseguito l’assessore – in cui vogliamo almeno replicare il successo del 2021 quando abbiamo coinvolto 402 alunni e registrato un incremento degli spostamenti sostenibili in direzione delle rispettive scuole del 30,2%. Centotrentuno bambini hanno scelto la sostenibilità nei percorsi casa-scuola, con gli spostamenti a piedi che sono passati in media dal 34% al 63%. Il trucco del mestiere, trattandosi di elementari, è ovviamente attirare i piccoli nel progetto presentandoglielo con un vocabolario a loro consono, quello del gioco. Dunque, un modo divertente per liberare l’ingresso delle scuole da assembramenti e dalla congestione del traffico, garantendo al contempo un’aria più pulita e un ambiente più salutare”.

E il “gioco” come si svolge? Le sei scuole elementari affiggeranno nei loro locali un serpentone da riempire con tanti bollini e definiranno il proprio obiettivo di incremento degli spostamenti casa-scuola con mezzi sostenibili. Tutti i bambini che per recarsi in aula utilizzeranno questi ultimi, consentiranno alle rispettive classi di ricevere i bollini da attaccare nel serpentone con l’obiettivo di completarlo. Ma già a metà percorso potranno scattare i primi premi simbolici.

Ma Annibale sarà preceduto da un ulteriore step: “possiamo dire – è ancora l’assessore a parlare – trattandosi di bicicletta, che sarà come un ottimo compagno di squadra che tira la volata allo sprinter. Ringrazio innanzitutto la Fiab per averlo ideato e collocato in un momento dell’anno che si presta a un cambio di abitudini: la prima settimana di primavera. I miei ringraziamenti si estendono all’Ufficio scolastico provinciale che ci ha aiutato nella diffusione delle iniziative presso le scuole e i dirigenti di queste ultime. Tutti sempre molto sensibili nella promozione anche dei progetti ‘Ar-rivare sicuri’, ‘Parcheggio consapevole’, sul cicloturismo e la ciclofficina. E allora: tutti a scuola in bici per ribadire l’importanza di corretti stili di vita, invitando i genitori a lasciare a casa l’auto”.

Da lunedì 21 a venerdì 25 marzo, Federazione italiana ambiente e bicicletta organizza percorsi di pedibus o bicibus con i genitori delle scuole dell’infanzia o con gli alunni delle primarie. Tutte le pedalate saranno illustrate in dettaglio su andiamoinbici.it sezione “Eventi – Manifestazioni”.

“La bicicletta – ha sottolineato Massimo Barbagli di Fiab – è il mezzo ideale per i brevi tragitti casa-scuola. Questa iniziativa, che rappresenta anche un anticipo dell’esperienza che riproporremo in occasione della nuova edizione di  Bimbimbici prevista a maggio, è rivolta a tutti ma specialmente a quanti ancora non usano la bicicletta. Parliamo di una pratica che fa bene all’ambiente, ai ragazzi che si presentano alle lezioni meno svogliati e con la mente più attiva, ai genitori che si ritagliano un pizzico di tempo da dedicare ai figli, mettendo da parte la fretta e magari la tensione per un ingorgo improvviso o per un posteggio che non si trova”.

Le presidi Chiara Savini e Marinella Verrazzani e la vicepreside Roberta Bichi hanno ribadito che intenzione condivisa “è lavorare per fare squadra tra i vari istituti comprensivi e mettere in rete tutti i progetti sulla mobilità sostenibile e l’educazione ambientale. Grazie ai genitori che nelle prossime tre settimane collaboreranno con noi”.