Tanti segue Toti e lascia Forza Italia. Dopo lunghi mesi di tensione, la potente assessore Lucia Tanti ha rovesciato il tavolo uscendo da Forza Italia.

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Come aveva piu’ volte spiegato, anche via social, ha seguito il destino del suo leader Toti che dopo mesi da separato in casa, ha annunciato la scissione definitiva da Berlusconi.

Una scelta difficilissima, che lascia Forza Italia senza rappresentanti nella giunta Ghinelli e che contemporaneamente espone il sindaco ad una crisi che ogni giorno diventa piu’ vicina.

La scissione dei totiani è stata senza dubbio agevolata da Silvio Berlusconi, che in poche ore ha messo all’angolo l’ex consigliere politico “licenziandolo” da coordinatore attraverso una nota stampa, senza nemmeno aspettare la fine della riunione in cui dovevano formalizzarsi le dimissioni.

“Ognuno per conto suo, buona fortuna a tutti”, ha detto ai giornalisti l’ex delfino. L’assessore Tanti, che da tempo era noto non aspettasse altro (del tema si era parlato a seguito delle intercettazioni effettuate dalla procura e pubblicate sui giornali) lo ha già seguito.

“Non posso negare che ero certa finisse così, ma ora che è finita così a prevalere è un sentimento forte di sconfitta misto a dispiacere. Forza Italia rinuncia al cambiamento necessario e mortifica ogni possibilità di futuro. Non ci sono più le condizioni per andare avanti. La scissione è inevitabile e credo proprio che Giovanni Toti vada sostenuto nella sua scelta di coraggio. Oggi finisce una storia gloriosa ed entusiasmante e per me ne inizia una nuova insieme a Giovanni Toti e a quella parte di Forza Italia che insieme a lui costruirà una proposta politica rinnovata, forte e coerente alleata lealmente con Giorgia Meloni – con la quale mi auguro si possa collaborare in maniera sempre più sinergica- e Matteo Salvini”.

Una scelta pericolosa, visto che c’è già chi vede Toti destinato al dimenticatoio politico, insieme agli altri due ex delfini che negli anni passati hanno sfidato il Cavaliere: Gianfranco Fini e Angelino Alfano, che pure se ne andarono portando con sé numeri e nomi ben più importanti.

Il nuovo movimento a cui sembra dovrebbe aderire la nostra assessore si chiama “L’Italia in crescita” ed ha visto una convention già dal 6 luglio scorso al teatro Brancaccio di Roma. Avrebbe dovuto essere la rampa di lancio del nuovo soggetto, ma le assenze importanti si notarono già allora piu’ delle presenze.

Per il momento in Parlamento, la pattuglia “totiana” può contare sicuramente su otto deputati (Manuela Gagliardi, Osvaldo Napoli, Claudio Pedrazzini, Daniela Ruffino, Giorgio Silli, Alessandro Sorte, Stefano Benigni e Vittorio Sgarbi) e quattro senatori (Massimo Berruti, Paolo Romani, Gaetano Quagliariello e Luigi Vitali).

Già questi numeri, se non si trovano spazi e consensi maggiori, sarebbero sotto alle soglie minime per dar vita a gruppi autonomi.

A questo c’è da aggiungere che una rilevazione commissionata da Berlusconi a Renato Mannheimer, ha stimato il nuovo partito non oltre il 2% dei consensi. “Toti non riesce ad avere né un’identità politica in grado di drenare consensi al leghisti, che insisterebbero su Salvini, né una fisionomia moderata capace di attrarre i forzisti, sostanzialmente ancora legati a Berlusconi”, ha spiegato il sondaggista a Il Secolo XIX. L’istituto Piepoli, invece, accredita una nuova forza guidata da Toti al 4% circa, un valore comunque troppo basso per spostare gli equilibri nel centrodestra.

I numeri parlano da soli e se questi hanno una valenza nazionale, non oso pensare alla loro proiezione su un territorio come il nostro. Un salto nel vuoto e senza rete di protezione.

 

53 COMMENTS

  1. Per onestà intellettuale e politica
    Che ho sempre riconosciuto alla Dott.ssa Tanti
    pur non condividendo niente della sua azione nella città di Arezzo
    mi aspetto nei prossimi giorni le dimissioni irrevocabili da assessore
    ed un immediato vertice chiarificatore tra i liberali aretini ed il Podestà.

    • Niente, che voi che succeda? Si galleggia facendo il morto fino alle elezioni… (quasi quasi ci faccio il prossimo titolo)

    • Niente, che voi che succeda? Si galleggia facendo il morto fino alle elezioni… (quasi quasi ci faccio il prossimo titolo)

      • È dal 2006 che si galleggia e questa Città, priva di classi dirigenti che siano state in grado di amministrarla, si è pian piano spenta.
        E’ mancata una strategia, sono mancate le idee, sono mancati i progetti, sono mancate le infrastrutture.
        Hanno combinato un disastro.

        • ma non era tutta colpa dell’euro?
          (poi sto ritornello delle infrastrutture… sembra la canzone di Battisti:
          SON MANCATE – LE INFRASTRUTTURE
          Non può essere soltanto una primavera
          Questo amore
          Non è una stella
          Che al mattino se ne va
          Oh no no no no no no
          e cambia disco… e magari prova te a fare il sindaco!)

          • parli te Mr. Faziosità…
            ma non vedi la sua replica?
            come quando s’incantava il mangiadischi alle feste in casa:
            l’euro c’ha rovinat…
            l’euro c’ha rovinat…
            l’euro c’ha rovinat…
            l’euro c’ha rovinat…
            l’euro c’ha rovinat…

            allora ne mettevi un altro ma anche quello:
            son mancate le infrastrutt…
            son mancate le infrastrutt…
            son mancate le infrastrutt…
            son mancate le infrastrutt…
            son mancate le infrastrutt…

            se immagino la su’ donna mi viene in mente la MAGDA, mitica moglie di FURIO (Carlo Verdone) ahahahahah che due coglioni d’omo… ma Furio era 20 volte più simpatico… chi se lo piglia lo scienziato? neanche col pateracchio!

            https://www.youtube.com/watch?v=mWpyWF4R-AI

          • B.C…voi grillini siete sempre per il no a tutto.
            E’ vero, sono mancate le infrastrutture.
            Ne danno il triste annuncio…..
            + + + + + + + + + + + + + + + +

          • solo chi non è in grado di fare ragionamenti elementari può non avere ancora capito come la UE e l’euro hanno ridotto la gran parte delle Nazioni che vi hanno aderito.
            i cittadini europei hanno fatto, stanno facendo e faranno sacrifici nei prossimi 20/30 anni che non serviranno a nulla, il pil crescerà irrisoriamente, i debiti pubblici continueranno a salire, la gente sarà sempre più povera.
            i nostri politici ci hanno infilato in una gabbia dalla quale sarà molto difficile uscire anche se sarà inevitabile dato che nel giro di qualche anno la situazione diverrà ancora più insostenibile.
            se avessimo mantenuto la nostra moneta sovrana non ci saremmo sicuramente trovati in questa situazione, non saremmo andati sotto ricatto e soprattutto non avremmo rischiato nessun eventuale default.
            abbiamo scelto di entrare e ci siamo ritrovati sotto ricatto: se vuoi i soldi per mandare avanti la macchina statale devi fare quello che ti diciamo noi.
            e, seguendo le loro indicazioni, i risultati sono stati che il pil non è più cresciuto, il debito pubblico e’ vertiginosamente aumentato e la povertà idem.
            un capolavoro (di idiozia).

          • Scusa, ma questo ragionamento come lo giustifichi? CI saranno delle cifre, dei dati, dei numeri, qualche teoria dimostrabile, qualcosa insomma… o è frutto della tua fantasia? Della serie non sa a chi dare la colpa e la diamo all’Europa perchè non abbiamo il coraggio di dire che ci siamo fatti governare come bestie (e andiamo di male in peggio)? Tutti i default avvenuti nella storia umana, sono sempre stati a carico di monete sovrane. Tutti, senza eccezione. La moneta è una unità di misura della ricchezza, non è la ricchezza. Quando ti viene la febbre, prova a mandare il termometro dal medico… forse funziona!

          • lei sta parlando di paesi dove erano in atto delle dittature o economie ridicole o fatti verificatisi 50/100/150 anni fa.
            uno stato che ha una propria moneta sovrana non fallisce perché può stampare moneta.
            questa è matematica.
            https://m.youtube.com/watch?v=EBD7KPLrXiY
            ridursi senza una propria moneta per un paese già indebitato come l’Italia è stata una scelta da kamikaze.

          • Ahhh allora ho capito. Non puoi finire i soldi fino a che disponi dei libretti degli assegni…
            Si adesso è tutto chiaro.

          • no no è stato saggio e giusto abbandonare la sovranità monetaria e andare sotto ricatto di chi, se non fai quello che vuole lui, ti manda la troika.
            questa è stata una scelta intelligente, lungimirante e buona per il paese.
            mi dice una cosa casalini…secondo lei i consumi interni quando ripartiranno?
            nel frattempo gli rispondo io: con questa moneta e finché staremo alla direttive dell’unione europea MAI.

          • e ora che lei ha esaurito le sue risposte la palla, come da prassi ormai consolidata, passa nelle mani di tale “benedetto croce”.

          • No, non ho esaurito le risposte. Ho esaurito la voglia di rispondere a chi non sa un cazzo di economia e si lascia pasturare come un luccio dalla propaganda sovranista. Del senno di poi son piene le fosse. Per fortuna abbiamo la perfida Albione che ci insegnerà a stare al mondo.

          • di economia non sa una sega chi ci impone ricette che fanno restare il pil a zero, i consumi interni al palo, aumentano il debito pubblico e aumentano la povertà.
            o meglio non è che non sanno una sega di economia, la cosa è ben più grave perché lo fanno scientemente.

          • Bravo Paolo, spiegagli perche’ quell’oggetto misterioso chiamato P.l.L. non cresce, perche’ aumenta la disoccupazione giovanile, perche’ diminuisce il potere di spesa, perche’ i tikets sulla sanita’ aumentano e i servizi diminuiscono, perche’ le pensioni non aumentano, perche’ gli esercizi chiudono, perche’ la solita spesa al supermaket costa tre volte di piu’,ma che ne sanno loro di economia, mica votavano Renzi e volevano un’altra citta Santa subito.

          • Paolo le colpe muoion sempre fanciulle, ma se l’Italia fosse stata semrpe italia, forse s’andava meglio.

          • Se l’Italia avesse avuto governanti coraggiosi con lo sguardo alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni, se gli italiani avessero pensato meglio a quello che stavano facendo, se non avessimo creduto al paese della cuccagna ma avessimo pensato che prima o poi il conto arriva, oggi staremmo meglio. I tedeschi sono terrorizzati dallo stampare moneta (quasi paranoici dopo Weimar), hanno paura dell’inflazione e dei debiti dello stato in modo ossessivo ed eccessivo, ma noi per 40 anni (dal 1979) ci siamo illusi come gonzi e siamo stati governati con uno sguardo al consenso prima che ai conti dello stato. Siamo come Pinocchio che aspetta la carrozza condotta dai ciuchini e non troviamo di meglio che dare la colpa di tutto alla fata Turchina che ci rimprovera per come gestiamo i conti dello stato. Si va poco lontano. Mi dispiace che lasciamo ai nostri figli un paese veramente messo malino, certamente peggiore di quello che è stato lasciato a noi. Cmq ormai il richiamo di Lucignolo è troppo forte. Viviamo quest’ultima stagione di illusioni… Mi rendo conto che è il mio è fiato sprecato. Ormai han fatto credere che basta stampare moneta (la moneta sovrana) che potremo vivere in un paese in cui è festa dal lunedì alla domenica.

            Sai cosa mi dispiace? Che un tempo dalla destra ci si aspettava rigore nella gestione dello stato. Il resto credo che non abbia bisogno di spiegartelo. Quando il pallone scoppierà, non ci resterà che l’uomo forte. E non sarà certo tra quelli che ballano sui cubi. Per me stesso spero che quando saremo ridotti a fare il Melampo della situazione, me ne sarò già andato… non voglio vedere e sarò troppo anziano per combattere

          • le faccio presente che, senza stampare moneta perché non abbiamo più una moneta e facendo tutto quello che ci chiedono perché sennò si va sotto procedura di infrazione, l’Italia continua ad aumentare il debito pubblico, i consumi interni stanno al palo, il pil sta a zero e la povertà aumenta.
            le ricette che ci propinano sono quelle giuste?
            dobbiamo insistere su questa strada?

          • Tutto vero, ma non ci possiamo certo suicidare per guarire. D’altronde se la malattia e’ il famigerato debito pubblico, non c’e’ dubbio che questa s’e’ aggravata, quindi siamo peggio che al punto di partenza, ma la colpa e’ sempre fanciulla che muore in culla.

            B.C. e’ al mare che non e’ qui a difendere l’Euro?

          • il dramma è che l’Italia, seguendo quello che l’Europa gli impone, non sta guarendo ma anzi sta peggiorando giorno dopo giorno.
            il problema non è solo il debito pubblico, gli italiani con l’euro hanno perso il potere d’acquisto, i consumi interni sono ridotti all’osso, c’è stato e continua ad esserci uno stillicidio di attività artigianali e commerciali, il pil non cresce più da tempo memore, i neo laureati devono andarsene dall’italia perché non ci sono prospettive di lavoro degne di una laurea, siamo diventati una Nazione di precari sottopagati, la povertà e’ in continuo aumento.
            questi sono, fino a prova contraria, i risultati di questi 17 anni di direttive dell’Unione europea, poi mettici che abbiamo avuto, con un debito pubblico già mostruoso, la brillante idea di abbandonare la nostra moneta nazionale e capisci che cazzo di testa abbiamo avuto.
            ora siamo nelle loro mani, finché decideranno di darci i soldi per mandare avanti la macchina statale continueremo ad andare avanti aumentando il debito pubblico, quando diranno basta, visto che non siamo più in possesso di una moneta nazionale, sarà default.
            questa e’ la situazione nella quale ci siamo cacciati.

          • le cose vanno male e andranno pure peggio… sono anni che lo dico: orto polli e fucile.
            ma senza l’euro sarebbero andate ancora peggio, saremmo già falliti dopo aver scialacquato tutto.
            quello che dite non lo potete dimostrare perchè la storia non si fa con i “se”. Te che sei fazioso ma arguto dovresti sapere che non è dimostrabile la colpa dell’euro nè – del resto – la “non colpa”.
            Invece lo scienziato è così scemo che proprio non c’arriva… ripete il suo ritornello:
            l’euro c’ha rovinato
            l’euro c’ha rovinato
            l’euro c’ha rovinato
            l’euro c’ha rovinato
            l’euro c’ha rovinato
            ma non è colpa dell’euro ma della lesione cerebrale infantile che lo affligge… se Stiglitz e gli altri premi Nobel sapessero che li cita a cazzo lo querelerebbero per diffamazione.
            quando finirà i soldi che gli ha lasciato il babbo se ne accorgerà di chi è la colpa.

          • se qui c’è uno scemo (ma a livelli inarrivabili) quello sei te.
            che senza l’euro saremmo già falliti e’ una tua farneticazione e se c’è uno che, a causa delle gravissime patologie neuro generative che ti affliggono tra cui la demenza senile, le spara grosse come i grattacieli quello sei te.
            te non puoi dimostrare niente perché la lira non ha fatto il suo corso negli ultimi 17 anni quindi che cin la pura saremmo falliti e’ solo fuffa.
            io invece posso dimostrare che con l’euro gli italiani hanno perso il potere di acquisto e i consumi interni sono andati a farsi fottere.
            inoltre posso anche dimostrarti che con le imposizioni e i vincoli che ci ha imposto l’Unione europea il debito pubblico e’ aumentato, il pil non cresce più e la povertà e’ notevolmente aumentata.
            io ti porto fatti concreti, te rispondi, anche data la patologia che ti affligge e su questo ti capisco e ti sono vicino, solo con le farneticazioni.

          • devo dimostrare che il debito pubblico e il rapporto debito pil sono aumentati dal 2002 ad oggi?
            devo dimostrare che il pil non cresce?
            devo dimostrare che la povertà assoluta e’ aumentata dall’introduzione dell’euro ad oggi?
            ma sta scherzando?

          • No. Poi io ti dimostrerò che tutti i ladri hanno la patente, deinde che la patente è la causa dei furti. Che tutti gli assassini hanno fatto le elementari e quindi che a scuola si impara ad ammazzare. Che tutti gli stupratori si son fatti le seghe da piccini e quindi che farsi le seghe ti fa diventare uno stupratore… Posso continuare fino a domani con gli esempi a cazzo. Questa non è una dimostrazione. E’ una cazzata!

          • gli altri continenti hanno affrontato la crisi e sono tornati a crescere, noi insistiamo con ricette sbagliate e vincoli assurdi che non solo non hanno risolto la crisi ma hanno addirittura aggravato la situazione economico/sociale degli Stati membri (soprattutto quelli del sud Europa).
            il vincolo deficit/pil del 2% avrebbe dovuto arrestare l’aumento del debito pubblico e invece ha contratto il pil ed ha fatto aumentare il debito pubblico.
            l’Italia è diventata o no un paese di precari sottopagati? E perché è avvenuto questo?
            e’ vero o no che i laureati espatriano per avere opportunità di lavoro remunerato decentemente? e perché avviene questo?
            perché in Italia un’attività artigiana o commerciale apre e chiude alla velocità della luce?
            i consumi interni possono consentire ad un’attività commerciale di resistere nel medio lungo termine senza dover prima abbassare le saracinesche?
            l’aumento della povertà e’ stato determinato, dopo l’introduzione dell’euro, anche da un aumento vertiginoso del costo della vita?
            il cambio che ci hanno imposto era quello giusto?
            gli stipendi e le pensioni hanno retto all’aumento del costo della vita o anche questo è uno dei motivi per cui la povertà e’ aumentata?
            che bisogno c’era di abbandonare una moneta sovrana per imbarcarsi in questa follia lasciando il nostro futuro nelle mani dell’Unione europea?
            i paesi entrati nella UE negli ultimi 6/7 anni hanno tutti mantenuto la propria moneta sovrana e anche questo dovrebbe far capire che errore che abbiamo fatto.

          • Dai risposte elementari a problemi complessi. In realtà non dici nulla. Elenchi i problemi dell’Italia alcunie sagerandoli altri sottostimandoli e ti sei convinto che è tutta colpa della moneta. Poi aggiungi i vincoli assurdi. Cioè cosa proponi? Di sfondare il debito? E chi te lo dovrebbe coprire? CHi ti dovrebbe dare i soldi che chiedi in prestito? Ogni centesimo che rastrelli lo sottrai alla produzione, alle industrie, alla borsa e al mercato. Per farci cosa? per spenderli tutti allegramente? All’infinito? La vedo dura. Quando si propone di aumentare il debito per far da volano all’economia, il debito dovrebbe essere non superiore al 60% non già al 140% . Noi siamo già fuori. Abbiamo il terzo debito pubblico del mondo. perchè non dici come stanno le cose? La moneta sovrana serve ad una sola cosa… a svalutare! Cioè a tirarla in culo ai cittadini con un po’ di vaselina (poca). Che diverrebbero subito piu’ poveri, mentre tutti i beni aumenterebbero di prezzo piu’ di quanto potrebbero aumentare gli stipendi. Non c’è un solo esempio nella storia dell’economia umana, in cui il giochino della svalutazione abbia funzionato. Mai. In nessun caso, in qualsiasi epoca. Ti stanno facendo credere fischi per fiaschi. Ma in realtà, anche quelli che questi argomenti hanno cavalcato, ci pensano bene (e non ne fanno niente) perchè sanno dove portano queste follie. Alla tragedia!

          • a parte che l’italia, anche grazie alla svalutazione della lira, e’ diventata il quinto paese più industrializzato al mondo ma poi non è vero che la moneta sovrana serve solo per svalutare.
            l’Inghilterra, quando entrò nella UE, perché mantenne la sterlina?
            i paesi che sono entrati nella UE negli ultimi anni perché hanno tutti tenuto la propria moneta sovrana?

          • Tu fai affermazioni che dici di poter dimostrare. Queste non sono dimostrazioni. Come ci fu ben spiegato sotto ad articolo del Ruzzi alcuni mesi fa (http://168.119.250.97/new/index.php/2019/01/21/bankitalia-parla-di-recessione-sara-vero-io-temo-di-si) il problema dell’Euro non è l’Euro, ma il fatto che l’Italia non vuole stare al passo con gli altri paesi della zona Euro. Credo che prima o poi ci cacceranno e non perchè sovrano è bello, ma perchè rischiamo di danneggiare anche gli altri. Il risultato finale sarà che noi ci avvicineremo sempre di piu’ ai paesi poveri dell’area africana, mentre il resto d’Europa continuerà la sua strada, fatta si di rigore, ma anche di crescita. Finalmente nella nostra miseria saremo sovrani. Spero di essere già morto perchè non voglio vedere lo sfascio…

          • guardi casalini che lo sfascio e’ già in atto da diversi anni, lei si rifiuta di guardare in faccia alla realtà, l’italia di oggi è la brutta copia di quella degli anni 90, e’ un’italia a terra, irriconoscibile fatta di famiglie che starnazzano per arrivare a fine mese, di giovani che devono espatriare per cercare un lavoro degamente pagato e di precarietà e povertà diffusa.
            basta che lei si guardi intorno, e’ una cosa di un’evidenza chiarissima.
            siamo gli unici che non stiamo al passo con gli altri paesi della zona euro? non è vero, portogallo, spagna, francia, austria, belgio (per non parlare della grecia) non sono riusciti a stare al passo di germania e olanda che sono gli unici due paesi dell’area euro che hanno beneficiato della moneta unica.
            https://www.money.it/Italia-perso-ricchezza-introduzione-euro

          • Aspetta e spera. Tra l’idea propagandistica dell’ SPD e la politica del governo ci passa un oceano nel mezzo. Tenendo conto che la Germania ha un debito pari alla metà del nostro, in termini percentuali, oggi per stimolare la crescita possono permettersi anche di alzarlo un po’. Attento: stimolare la crescita con gli investimenti e non con la spesa corrente ovvero con le marchette elettorali. Noi abbiamo fatto solo quelle…
            Intanto la manovra toccherà farla a qualcun’altro durante la campagna elettorale, per pagare le marchette che hanno elargito a destra e a manca? Si parla di 60 miliardi da trovare.

            Mo si comincia coi selfie con la bocca piena fra un pranzo e l’altro, crocifissi slinguati, razzismo pompato a raffica, invocazioni alla Madonna e alcool a fiumi nelle migliori località marittime, mentre si attaccheranno a testa bassa i disperati che staranno cercando di far tornare i conti dandogli la colpa di ogni cosa… ahahahah

            Siamo come la cicala che guarda invidiosa la formica che d’inverno usa le scorte accumulate d’estate. Noi quelle scorte non le abbiamo. Siamo cicale noi, mica discorsi e ci sentiamo in diritto di rimproverare pure la formica perchè moriamo de fame. Ma quanto ci piacerà stare sull’albero a cantare?
            Ahahhaah che popolo di merda! Ma secondo te come pensi che finirà sta banda? Ci vuole la sfera di cristallo per immaginarlo?

          • io l’unica cosa che penso è che il pil italiano con austerity e vincoli imposti da bruxelles non si scosterà mai più dallo zero all’1% e il debito pubblico continuerà a diventare sempre più mostruoso ma sarò felicissimo se le mie previsioni risulteranno errate.

          • Le tue previsioni sono esatte. Ma non perchè siamo nell’euro. Sono esatte perchè non abbiamo mai fatto ciò che dovevamo. Continuamo a spendere piu’ di quanmto produciamo, scaricando il passivo sulle future generazioni. Austerity? E chi l’ha mai fatta? Al massimo han tagliato il minimo del superfluo. O pensi che avremmo potuto continuare a pagare le pensioni ai 40enni? O andare in farmacia con le borse della spesa tanto paga pantaolone? O a fare le ferie alle terme a spese dei contribuenti? O mettere i vecchi all’ospedale per andare in vacanza? O elargire pensioni di invalidità ai disoccupati come fosse il reddito di cittadinanza? O assumere tutti in comune o nello stato come fosse un ammortizzatore sociale? La colpa è dell’Europa che ci vuole impedire di andare nel paese dei balocchi, dove è festa dal lunedì alla domenica…. Maledetta Europa!

          • intanto volano gli stracci tra la cicala-Salvini e la cicala-Di Maio, il governo cade perchè Salvini è terrorizzato dalla disastrosa Legge di Bilancio (Di Maio non ha ancora capito…). Quel pochissimo che hanno realizzato delle enormità che avevano promesso in campagna elettorale, non funziona e non ha raggiunto neanche mezzo dei risultati sbandierati: “politica espansiva per far girare di nuovo l’economia”… che poi era l’esatto contrario della decrescita felice con cui si riempivano la bocca Grillo, Casaleggio e i seguaci complottisti, terrapiattisti, per cui le sirene esistono ma nessuno è mai andato sulla Luna.
            Ora lo scienziato comincia a dire che forse si sbaglia… mai nick fu più appropriato di “mah”, espressione di chi si rende conto di non capirci nulla.
            Questi italiani si meritano che vinca Salvini, alleato con Meloni e quel che resta di Forza Italia e con tutti i fascistoidi da lui riesumati… così lo sfascio sarà completo. E la rivoluzione liberale tipica di un centrodestra europeo non l’avremo mai, e per averne una parvenza saremo costretti paradossalmente a contare su un centrosinistra sempre più schifosamente politically correct che non si rende più conto delle vere esigenze delle “fasce deboli” che, infatti, non li votano più… che desolazione!

          • se è come dice lei ovvero che non abbiamo mai fatto austerity ma anzi abbiamo continuato a spendere più di quanto produciamo le responsabilità sono anche dell’Unione europea che ce lo ha permesso.
            io sapevo che la UE controllava che austerity e parametri fossero rispettati e, se un Paese membro non li avesse rispettati, avrebbe adottato una procedura di infrazione nei suoi confronti.

          • 3% l’anno di deficit, fa il 34% in 10 anni e il 75% in 19 anni…(ho capitalizzato il passivo). Il problema non è il deficit, ma quello che ci si fa col deficit. Se è un investimento produttivo, se è finalizzato ad aumentare il lavoro (sgravi contributivi per es.) avrebbe un senso anche sforare di piu’. Anche investimenti infrastrutturali, di manutenzione, di sviluppo e programmazione, di digitalizzazione ecc. offrono tutti un ritorno. Se investo nel welfare, faccio senza dubbio un opera meritoria, ma farla a spese delle future generazioni che rischiano di non avere manco il minimo dei nostri nonni è un po’ folle… in due parole non è la spesa il vero problema, ma quello che si fa con questa spesa!

          • ma perché l’Unione europea non vigila su quello che si fa con la spesa e non impone che i soldi vadano nella giusta direzione?
            minacciano se sfori il 2,04% e poi se ne fregano di dove vanno a finire i soldi?
            ma le sembra regolare?
            mettano la procedura di infrazione se i soldi non vanno a finire nella giusta direzione per far vedere che a qualcosa di serio serve la UE.

          • Perchè la sovranità di uno stato non è mai stata messa in discussione. L’Italia ha firmato un trattato (pacta sunt servanda) in cui si impegna a non superare certi tetti (non solo il deficit ma anche il montante). All’interno di questi fa come cazzo gli pare. Dovrebbero essere gli italiani a pretendere che i loro soldi siano spesi bene.

          • a parte che “sovranità” per l’italia e’ un parolone, sarebbe forse meglio dire “sovranità che fu” altrimenti oltretutto non avrebbero messo bocca su provvedimenti come il reddito di cittadinanza e quota 100.
            https://europa.today.it/lavoro/ue-reddito-cittadinanza-disoccupazione.html
            indipendentemente dal fatto che sono provvedimenti che non condivido neppure io ma se l’italia fosse stato veramente un paese sovrano quello che decide il governo, all’interno del rispetto dei parametri, non dovrebbe essere obiettato va nessuno.

          • Ma basta con le sciocchezze. Dal dizionario: “La sovranità è l’espressione della somma dei poteri di governo (legislativo, esecutivo e giudiziario), riconosciuta a un soggetto di diritto pubblico internazionale (es. Stato) che può essere una persona o un organo collegiale. La modalità in cui questa somma di poteri è organizzata e ripartita è detta forma di governo”.

            Faccio un esempio: una squadra di calcio quando gioca, deve rispettare le regole del gioco. L’Italia ha scelto liberamente di partecipare ad un gioco, quello della Unione Europea. Per poter continuare a giocare, deve rispettare le regole. Punto.
            E’ pure libera di smettere di giocare e gurdare gli altri farlo. In questo caso non ci sono piu’ regole da rispettare se non quelle della civile convivenza.

            Confondere la sovranità con le regole del gioco, è l’quivoco su cui si sta giocando la partita in casa, con un gruppo di cialtroni che continuano a far credere ad un popolo di minorati, che rispettare le regole del gioco significa perdere la sovranità, la proprietà della squadra o dei giocatori.
            Tutto per guadagnare qualche consenso in piu’! Dicano chiaro che vogliono smettere di partecipare alla condivisione economomica con gli altri stati: alzino le barriere doganali, stendano il filo spinato ai confini e impongano l’autarchia. E alla fine… orto, polli e fucile!
            Prima non dimentichiamoci di rimettere su un certo distributore a piazzale Loreto.

            Siamo ormai alla follia…

          • cialtroni, minorati…ma come fa a definire così chi la pensa diversamente da lei?
            pensa di essere il portatore assoluto della verità?
            è convinto che la scelta di entrare nell’euro sia stata geniale?
            pensa che le nazioni che non sono entrate nell’euro siano abitate anch’esse da cialtroni e minorati?
            pensa che stiano peggio di noi?
            pensa che per chi ha deciso di uscire dalla UE si apriranno le porte della catastrofe?
            benissimo, però accetti che almeno la metà degli italiani la pensano in maniera diversa da lei.
            dentro a euro e UE quello che ci spetta e’ quello vediamo da qualche tempo a questa parte senza nessuna possibilità di migliorie ma anzi con un sicuro peggioramento costante e continuo del debito pubblico.
            lei, pur con queste prospettive, e’ per restare dentro, accetti che ci siano milioni di italiani che invece sono per uscire.

          • Se Napoleone avesse vinto a Waterloo? Se Mussolini non si fosse alleato coi nazisti? Se a Sarajevo non fosse morto l’arciduca? La storia però non si fa con i se e con i ma. Ci sono eventi dai quali non si torna indietro ed altri che per tornare indietro sarebbe un calvario di lacrime e sangue. Il meridione sarebbe stato meglio o peggio con i Borboni? Nessuno lo sa e chi dice di saperlo è un cialtrone. E chi crede ad un cialtrone è un minorato. Ma non ho voglia discutere di aria fritta. Dall’Euro l’Italia non uscirà né con Salvini, né con Grillo. Quindi queste sono discussioni accademiche (magari fosse) che non servono a niente. Nessuno sa se la situazione dell’Italia sarebbe stata peggio o meglio con o senza euro e chi dice di saperlo è un cretino. Buona serata.

          • cialtroni e minorati…ma c’è una terza categoria, cui appartiene lo scienziato e la sua “metà degli italiani”, ed è quella dei furbetti.
            Quelli che mangiano l’uovo quando è ancora dentro al culo della gallina.
            Quelli che se gli dici che la peste non la portano le comete ti dicono “questa è una tua opinione!” come se tutto fosse opinabile.
            Quelli che se la UE ti chiede il rispetto delle regole, dicono “basta austerity!” e cercano di succhiare l’osso ormai già spolpato.
            Quelli che vogliono andare in pensione giovani e quelli che vogliono il “reddito” senza fare un cazzo e quelli che vogliono tutt’e due le cose insieme, e tutto il welfare che abbiamo e tutto senza che aumenti l’IVA.
            Quelli che si incazzano con la banca perchè non gli presta i soldi o perchè glieli ha prestati ma – che stranezza – li rivuole indietro, oppure perchè gli pignora la casa perchè non li restituisce.
            I furbetti sono peggio dei cialtroni e dei minorati perchè sono quelli che eleggono i cialtroni e fanno finta di essere dei minorati (senza dignità nè orgoglio) ma non sono altro che spregevoli paraculi.
            Adesso che non possono più nascondere il FATTO che ci stanno portando a sbattere, di fronte alla responsabilità di affrontare la Legge di Bilancio,sollevano il polverone delle elezioni anticipate… si salverà solo chi avrà un orto, due polli e un fucile per difenderli.

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