SONO STATO AGGREDITO (a pochi metri da casa mentre ero fuori col cane)

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Arezzo, 6 Aprile 2020 Via Giordano Bruno.

In quasi 30 della mia vita sono stato vittima di tante aggressioni e tanti episodi di razzismo. Ma oggi è stato strano. Oggi ho avuto paura. Paura davvero.

Questa storia del coronavirus sta distruggendo le persone. Alimentando in loro l’odio e la paura del diverso.

Oggi, mentre ero fuori con il cane nel parchino dietro casa (e sono d’accordo, non dovevo essere lì, ma questo non giustifica essere aggrediti) sono stato raggiunto di corsa, spinto e picchiato da un ragazzo.

Da un ragazzo che abita in quelle in quei palazzoni bianchi che vedete nella foto. Perché? Perché la madre mi stava insultando dal terzo piano, perché sono “negro” e non dovrei stare in giro, perché è per colpa di “quelli come me…”.

Ho risposto che è molto maleducata ed ero solo e stavo tornando a casa mia (le villette lungo i binari). Il figlio (almeno credo, di nome Andrea da quello ho sentito urlare ad un altro vicino) mi è corso in faccia, uscendo dai garage in basso, mi ha spinto e dato uno schiaffo.

Ho subito messo le mani dietro la schiena. Non l’ho sfiorato. Ha continuato a minacciarmi e provato a colpirmi (ha minacciato anche il cane). Sono tornato a casa e ho chiamato la polizia.

Non immaginate quanto questa storia mi faccia male….

(Nota apparsa sui social alle 19.30. Per rispetto alla privacy non indicherò il nome )