Santo Spirito fa cappotto. In lacrime giostratori e dirigenti

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Con le parole pronunciate dall’Araldo e’ stata lanciata la sfida al Buratto Re delle Indie. “Non più parole, omai, vo’ vendicarmi: al campo! Alla battaglia! All’armi! All’armi” e cosi’ si da’ avvio alla disputa della Giostra del saracino edizione numero 142 in memoria di Faliero Papini gia’ Rettore di Porta  S.Andrea.
I  gli armati guidati dal Maestro di campo, che chiede autorizzazione alla Magistratura a correr Giostra. Autorizzazione concessa

Sarà Gianmaria Scortecci ad aprire la piazza in sella a Doc: 5 pieno! Incredibile Scortecci. L’araldo conferma, Santo Spirito mette subito il timbro sulla Giostra

Davide Parsi per porta del Foro con la lancia vicinissima al centro e ripresa al volo dal giostratore dopo l’impatto con il buratto. Questione di centimetri. Misurazione più lunga di quella di Scortecci. L’araldo riceve il verdetto e annuncia: 4.

Adalberto Rauco con Pia per Porta Crucifera: è 5, il primo in carriera per Rauco. La Giostra resta in equilibrio

Tommaso Marmorini per Porta S. Andrea in sella a Conte. Il capitano Gavagni si lamenta con il maestro di campo per un presunto disturbo alla carriera del giostratore. Poi l’araldo sentenzia: 4 punti. I biancoverdi restano in corsa

Elia Cicerchia con Olimpia. Seconda carriera per Santo Spirito: Cinque! Carriera perfetta anche per il secondo giostratore della colomba. Santo Spirito non molla. Cicerchia alza il dito al cielo e dedica il tiro alla mamma Donatella, scomparsa nel mese di agosto. Dall’araldo la prevedibile conferma: 5

Tallurino Rossi su Rocky, copisce sul 4 verticale. Porta del Foro è fuori dalla Giostra

Lorenzo Vanneschi con Pinocchio tiene vive le speranze di Colcitrone. Il suo sembra un 5 pieno. E l’araldo conferma: secondo centro in carriera per il giostratore rossoverde

Chiude la serie di carriere regolari Saverio Montini per Sant’Andrea. Carriera splendida  sul 5, anche se a Sant’Andrea serve solo per l’onore. Con 9 punti totali i biancoverdi sono fuori

I gialloblu rimandano al pozzo Gianmaria Scortecci per gli spareggi che stavolta non va sul bersaglio grosso. La lancia si appoggia un po’ più su, sul 4. Dopo sette centri di fila, si interrompe la striscia record del giostratore della colomba

Adalberto Rauco però Rauco non la chiude. E’ un 4 che allunga gli spareggi di questa 142esima Giostra

Cicerchia torna in fondo alla lizza. Il popolo gialloblu lo acclama e lui ricambia con il 5, il quattordicesimo della sua straordinaria esperienza giostresca

Lorenzo Vanneschi non va come nella carriera precedente. L’araldo annuncia il 4 e Santo Spirito va a prendersi la 39esima lancia d’oro della sua storia. E’ cappotto gialloblu dopo il trionfo di giugno, con Cicerchia e Scortecci che raggiungono Vedovini a quota 13 successi personali. La colomba fa il sorpasso e per la prima volta nella storia va in testa all’albo d’oro della manifestazione

Scortecci in lacrime e Cicerchia che dedica l’impresa alla mamma Donatella: “E’ stata la Giostra perfetta e non posso far altro che ringraziare lei lassù e quaggiù la mia fidanzata Rebecca, il mio babbo Laerte che per due anni è stato dietro a mamma. Mi hanno aiutato tantissimo in questa settimana veramente difficile”

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