Rissa davanti all’Informagiovani: 6 denunciati dai carabinieri

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L’intromissione di un ragazzo in una discussione tra due fidanzati, una parola di troppo che ha portato ad una prima aggressione fisica, poi rivendicata da parte di un tunisino e da due suoi connazionali contro il 22enne italiano aiutato a sua volta  da altri due appartenenti alla sua comitiva.

Questi i motivi all’origine della rissa avvenuta la notte del 31 Luglio scorso in Piazza Sant’Agostino ad Arezzo e che aveva preoccupato i residenti tanto da richiedere l’intervento dei Carabinieri.

Le pattuglie giunte sul posto, dopo aver prestato i primi soccorsi ai feriti ed aver tranquillizzato gli animi, sul momento riuscivano a ricostruire solo parzialmente l’accaduto ed identificavano alcuni potenziali attori dello scontro.

A distanza di neanche una settimana, l’attività investigativa avviata nell’immediatezza è proseguita con l’identificazione delle persone presenti al momento della rissa e la ricostruzione dei fatti per chiarire le circostanze dell’evento e le dinamiche che hanno generato la colluttazione.

Sono sei le persone denunciate in stato di libertà per rissa e lesioni personali, tre cittadini di nazionalità tunisina, un  rumeno e due italiani, tutti residenti e/o domiciliati ad Arezzo, di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Gli autori della rissa, avvenuta nell’area antistante la scalinata che conduce all’InformaGiovani,  sono stati individuati grazie alle preziose testimonianze dei presenti le cui testimonianze ne hanno consentito l’identificazione.

Tutti i ragazzi deferiti all’Autorità Giudiziaria sono già noti alle Forze di Polizia ed in particolare uno di loro era rimasto coinvolto in passato nella vicenda delle aggressioni avvenute in centro ad Arezzo ad opera di bande giovanili.