Quando la politica ti spiazza due volte

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Quando la politica ti spiazza due volte in una domenica: Bonaccini conserva la presidenza della Regione Emilia-Romagna, evidentemente la campagna elettorale di Salvini ha convinto tutti i suoi oppositori a dimostrarlo andando in cabina elettorale, peraltro una tornata elettorale che vede il movimento 5 stelle dissolversi; l’assessore Gamurrini eletto come membro della adesso contestatissima associazione OraGhinelli ha annunciato la creazione di una nuova e diversa lista civica – che vorrebbe tanto fosse insieme all’assessore Comanducci – che sosterrà la ri-candidatura a sindaco di Alessandro Ghinelli.
È la prima volta recente che la Lega ottiene un risultato al di sotto delle aspettative, forse a segnare la fine della sua crescita, mentre ad Arezzo si gioca d’anticipo per costringere le altre forze del centro destra a sostenere nuovamente Ghinelli in momento complesso.
I miei auguri a Gamurrini, anche se auspico che elettoralmente il suo progetto fallisca: spero che sia consigliere di opposizione: sarebbe bravo.
Avrà le sue buone ragioni a sostenere così il suo amico ingegnere, io invece ritengo che quanto accaduto negli ultimi mesi (mi riferisco alle inchieste, per le quali gli indagati sono finora innocenti) abbia invece sottolineato un pessimo stile amministrativo, unito a una sostanziale mancanza di cambio di passo (non c’è confronto con la prima sindacatura Lucherini) o, forse peggio, alla messa in esercizio di due fondazioni, su cui mi sono largamente espresso criticandole.
Ma siamo fortunatamente in democrazia e vincerà chi raccoglie più voti. Com’è successo in Emilia-Romagna per un verso ed in Calabria per un altro.