Progetto Musei Vivi: l’Unione dei Comuni del Casentino cerca 2 giovani

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Progetto Musei Vivi: l’Unione dei Comuni del Casentino cerca 2 giovani per la promozione dei luoghi d’arte e di memoria storica.

Sostenere l’inclusione e l’accesso alla cultura attraverso il miglioramento della fruibilità e della visibilità dei luoghi d’arte e di memoria storico-etnografica dei territori per avvicinare i turisti, ma anche la comunità stessa, al patrimonio artistico e culturale esistente. E’ questo l’obiettivo del bando pubblicato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino per la selezione di due giovani dai 18 ai 28 anni nell’ambito del progetto “Musei Vivi”.

Per i giovani selezionati è previsto un orario di 25 ore settimanali articolate su 5 giorni, per 12 mesi e un compenso mensile pari a 444,30 euro. L’attività consisterà nell’incrementare il servizio di accoglienza, informazione e fruibilità delle strutture museali, ma anche nel supportare la produzione di materiali informativi cartacee nel fare promozione delle attività svolte. I volontari lavoreranno a stretto contatto con il centro servizi rete ecomuseale e con le diverse strutture diffuse sul territorio, a fianco di gestori e volontari, con lo scopo di implementare servizi e accoglienza. Sarà loro compito inoltre realizzare schede di inventario nell’ambito dell’Atlante del Patrimonio Immateriale del Casentino, valorizzare il sito museale creando eventi e percorsi di animazione culturale.

Possono presentare la propria candidatura tutti i giovani fra i 18 e i 28 anni, cittadini italiani, comunitari e non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia e la partecipazione dev’essere per un solo progetto, pena l’esclusione da tutti i progetti. Non possono presentare domanda coloro che hanno già svolto attività di servizio civile nazionale, che abbiano in corso o abbia avuto nell’ultimo anno e per almeno sei mesi rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita con l’ente che realizza il progetto.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno produrre domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

“La possibilità di aprire le porte al servizio civile, rendendo i giovani protagonisti di progetti e attività sul territorio, è un’idea che l’Unione aveva già pensato e progettato da oltre un anno – ha spiegato la presidente dell’Unione Eleonora Ducci – questa opportunità probabilmente sarà estesa anche ad altri settori dell’Ente in quanto ci permette di coinvolgere le fasce più giovani nelle attività e nei servizi di promozione della vallata, offrendo formazione ed esperienza e allo stesso tempo facendo conoscere meglio le nostre realtà”

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