PRIMI EFFETTI DELLA SCOMPARSA DEI POLITICI

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di ALessandro Artini

Nessun politico sarebbe stato all’altezza di fare un intervento così alto come la Cartabia alla commissione giustizia della Camera.

Il Ministro della Giustizia Cartabia, in sintesi, prevede per la Giustizia penale interventi forti quanto semplici.
Intanto sostiene con vigore che il carcere non può più essere l’unica risposta al reato e che ci possono essere delle risposte diverse, come per esempio le attuali misure alternative alla detenzione.
Alternative che allo stato sono pene accessorie e che possono trasformarsi in pene principali.
Il carcere quindi solo come extrema ratio.
Sarebbe assolto, così, il principio generale della certezza della pena che non sarà, come ora, esclusivamente prigione.
Ma oltre a questi elementi ne aggiunge altri altrettanto molto forti.
Il primo senz’altro è la discrezione e il riserbo che si devono riservare alle indagini penali.
Basta con i Pubblici Ministeri che vanno in televisione come a cercare un indebito consenso mediatico per fortificare le proprie indagini.
Riservatezza e stop alla Giustizia spettacolo, con telecamere sempre pronte a immortalare manette e ferri.
Sulla giustizia civile poi interventi altrettanto robusti tesi a ridurre drasticamente i tempi delle cause; ma su questo interverrà anche Draghi che conosce molto bene il fenomeno dell’assenza di investitori in Italia, a causa dello spauracchio di cause interminabili.
Io credo che questo esecutivo riuscirà in questi progetti.
Sono sicuro però che quelli di prima, veri parolai, no.
Oggi abbiamo motivo di credere in un futuro migliore!