PESCAIOLA: CONSEGNATE LE CHIAVI DEI 15 APPARTAMENTI DI EDILIZIA POPOLARE

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Soluzioni innovative e all’avanguardia per gli alloggi tutti in classe A4

Il sindaco  Alessandro Ghinelli: “Una risposta importante alle richieste del territorio con un intervento di qualità nel rispetto dell’ambiente”
L’assessore Monica Manneschi: “Cambio di passo dell’Amministrazione sul tema degli alloggi popolari”

Sono state consegnate questa mattina le chiavi dei quindici appartamenti di edilizia sovvenzionata di proprietà del Comune ad altrettante famiglie assegnatarie già inserite nella graduatoria ERP. Si tratta di alloggi parte del Piano integrato di intervento di Pescaiola, che comprende anche dieci appartamenti di edilizia privata e undici di edilizia agevolata, che verranno acquistati da Arezzo Casa e destinati alla locazione tramite bandi di concorso pubblico.
Di metrature comprese tra i cinquanta e gli ottanta metri quadrati, i quindici appartamenti, due dei quali adattati a persone con disabilità, sono distribuiti su quattro piani e sono caratterizzati da soluzioni innovative in campo energetico e da un’alta qualità dei materiali e degli impianti. Il progetto ha avuto come obiettivo la realizzazione di un edificio a basso consumo energetico e ridotte emissioni di Co2 in atmosfera grazie all’utilizzo di materiali in bioedilizia e alla realizzazione di impianti tecnologici evoluti basati su risorse rinnovabili. Tutti gli alloggi sono in classe A4, ovvero la più alta nella scala della prestazione energetica globale, sono domotizzati e alimentati da corrente, di cui una parte generata dalle fonti rinnovabili presenti nello stesso stabile.
“Rispondiamo oggi ad una priorità che è essenziale per la vita di ognuno, e lo facciamo con una struttura che risponde appieno ai criteri più avanzati in materia di bioedilizia e risparmio energetico, nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità – ha dichiarato il Sindaco Alessandro Ghinelli. – Con questo intervento Arezzo si conferma Città “green” anche nelle scelte che riguardano le costruzioni, valorizzando l’innovazione, puntando al risparmio e all’uso efficiente della risorse, perseguendo la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico. Una struttura di questo tipo qualifica l’edilizia residenziale pubblica di Arezzo come edilizia di qualità”.
“Ad un anno dalla consegna degli appartamenti della nuova struttura del villaggio Gattolino, diamo oggi un’altra risposta importante alle richieste del territorio, e lo facciamo orgogliosi di assegnare unità abitative qualitativamente all’avanguardia sotto il profilo sia strutturale che della sostenibilità, a prova del definitivo cambio di passo che l’Amministrazione ha compiuto nei confronti di un tema senz’altro sensibile, necessario e di grande rilevanza qual è quello del diritto alla casa – ha commentato l’assessore alle politiche della casa Monica Manneschi. – Un immobile costruito seguendo le norme della bioedilizia, meno inquinante in quanto necessita di meno risorse per riscaldarlo o raffreddarlo, il primo in tutta la provincia di Arezzo: è questa la linea da seguire”.
“Questo cantiere, come tutti quelli in essere, ha subito gravissimi ritardi e disagi causati dal lockdowm del marzo 2020. Nonostante difficoltà e imprevisti, siamo riusciti ad andare in consegna prima della fine dell’anno. Un regalo di natale a famiglie che aspettavano una risposta da tempo, e questa è sicuramente la cosa che ci inorgoglisce di più –  ha detto il presidente di Arezzo Casa Lorenzo Roggi.