Oltre 100 studenti alla mostra in memoria di Falcone e Borsellino

0

OLTRE 100 STUDENTI ALL’INAUGURAZIONE DI “CARABINIERI A PALERMO. IN MEMORIA DI FALCONE E BORSELLINO”

Una Sala dei Grandi gremita di giovani, autorità e cittadini. Conoscere e ricordare è l’omaggio ai servitori dello Sato che hanno perso la vita nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata

Arezzo – Oltre 100 ragazzi delle classi quinte del liceo scientifico “Francesco Redi” e dell’I.T.I.S. “Galileo Galilei” hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della mostra “Carabinieri a Palermo. In ricordo di Falcone e Borsellino” visitabile da oggi e fino al 23 ottobre presso l’Atrio d’Onore del Palazzo della Provincia.

Una sala dei Grandi gremita di studenti, autorità del territorio e cittadini è stato l’omaggio che la città di Arezzo ha voluto rendere a tutti quei servitori dello Stato che, a prezzo della propria vita, hanno creduto nel valore della giustizia e che la mostra, che consta di una unica installazione, racconta attraverso fotografie in bianco e nero e carte processuali.

Un racconto che parte dagli anni Settanta per arrivare ai primi anni Ottanta, un arco temporale che, oltre alla  Palermo tinta del sangue degli uomini delle istituzioni, mostra i semi dell’impegno e dei primi ed importanti risultati per scardinare il sistema mafioso e più in generale della criminalità organizzata.

“Vedere questa mattina una così grande partecipazione di studenti – ha sottolineato la presidente della Provincia, Silvia Chiassai Martini – è il segnale che i semi della legalità, dell’impegno e della conoscenza stanno germogliando. La cultura ha un ruolo determinante affinché nasca e si consolidi una nuova stagione di impegno civico”.

“Studenti di oggi, ma uomini e donne di domani – ha detto il Prefetto Maddalena De Luca rivolgendosi ai ragazzi – avete il compito di conoscere la storia di questi eroi, ma anche il dovere di impegnarvi nella società e nel territorio. Solo dando valore alla storia possiamo comprendere appieno il sacrificio di quegli uomini che allo Stato hanno dato la vita e che noi oggi chiamiamo eroi”.

E’ seguito poi l’intervento del comandante dei carabinieri della provincia di Arezzo, colonnello Claudio Rubertà il quale, con un breve e significativo excursus storico di quegli anni, ha ricordato come a fianco del sacrificio di nomi noti delle forze dell’ordine e delle istituzioni, vi sono anche quelli di tanti “anonimi” servitori dello Stato. “La mostra – ha sottolineato il comandante Rubertà – è l’unico racconto organico, con materiale inedito, sulla presenza dei Carabinieri in Sicilia negli anni della lotta alla mafia”.

Anche il Sottosegretario di Stato Tiziana Nisini ha espresso parole di apprezzamento per la numerosa presenza di giovani e li ha esortati a conoscere ed approfondire questo periodo storico così vicino a noi e così determinante per i risultati conseguiti.

 

 

Infine, l’intervento del giornalista di Repubblica, Salvo Palazzolo, nonché curatore della mostra unitamente all’arma dei Carabinieri e Alessandro De Lisi della Fondazione Falcone, ha letteralmente catturato l’attenzione di tutti, partecipando la forza della mostra e di quanto presenta e rappresenta. Un racconto vibrante, a tratti toccante, di quegli eroi, noti e meno noti, che proprio in quella mancanza di paura nel denunciare la mafia e il rispetto della legalità, ci trasmettono oggi più che mai; “anche voi –ha detto rivolgendosi ai giovani presenti – siate narratori e testimoni del vostro territorio”. E due studenti, Niccolò e Elena Sofia, della classe 5^ R del Redi, raccogliendo l’invito di Palazzolo, hanno posto due domande allo stesso.

La serie degli interventi si è poi conclusa con i ringraziamenti di Guido Albucci, presidente Sicurart, l’associazione culturale che ha offerto al territorio questo evento e che, ricordiamo, dopo Palermo, vede Arezzo come seconda città di esposizione a livello nazionale. Il tutto è stato possibile grazie al grande lavoro organizzativo e di coordinamento di Arianna Gallo.

Altre novità sono previste a partire dalle prossime settimane: l’associazione Sicurart, in collaborazione con Feltrinelli point di Arezzo organizza una serie di incontri di approfondimento con alcuni dei più importanti protagonisti della cultura giuridica italiana. A breve sarà ufficializzato il calendario degli eventi”.

Titolo: Carabinieri a Palermo. In memoria di Falcone e Borsellino

Luogo: Atrio d’onore Palazzo della Provincia di Arezzo

Info: dal 5 al 23 ottobre 2022 – Orario: dalle 10 alle 18 – Ingresso libero – Per info e visite: 333 235 67 46 – segreteria@associazionesicurart.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here