Lucia Tanti: “supermensa: dal comitato toni incivili. Non mi faccio definire ‘assassina’ da nessuno”. Immediata replica del comitato.

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“Dialogo con le famiglie ma fuori dalla mia stanza chi avvelena i pozzi”

“Il dialogo tra amministrazione e comitato ‘Giù le mani dalle mense’ è interrotto. È questa la decisione che intendo prendere dopo avere subito l’accusa, estesa all’intera amministrazione, di ‘assassina di bambini’ nel corso di un incontro, pronunciato da una rappresentante del gruppo di famiglie che in questi mesi ha raccolto firme e portato befane nelle scuole ma che evidentemente aveva intenzione di impostare il confronto su parole di questo tipo.

Oltre a valutare ogni possibile azione legale a tutela della mia persona, questa offesa già si presta a una considerazione di metodo. Mi domando infatti: quale tipo di clima ha caratterizzato la suddetta raccolta firme? Un clima di menzogna e foriero di paure che non hanno peraltro ragione d’essere. Aggiungo infatti, e questa volta entrando nel merito, che queste stesse persone ci chiedono di mantenere un sistema vecchio di 40 anni e che nostra intenzione è di adeguarlo e ammodernarlo.

A essere stato assassinato è il clima di dialogo e di serenità su un tema importantissimo che segnerà in ogni caso Arezzo almeno per i prossimi 20 anni. Nonostante questo, noto comunque la consapevolezza in molte famiglie, disponibili a mantenere un approccio dialettico e a comprendere i problemi separando i propri convincimenti dalla necessità, riconosciuta da tutti, di dover migliorare il sistema. Il dialogo fra me e i genitori degli oltre 8.000 bambini delle scuole aretine sarà ancora più intenso, ma fuori dalla mia stanza chi avvelena i pozzi”.

La replica del comitato

Un diverbio non può vanificare il lavoro svolto, il nostro pensiero è nel manifesto e nel convegno di sabato scorso. Chiediamo l’intervento del Sindaco Ghinelli

I problemi connessi ai cibi già processati, gli esempi concreti che esistono e sono praticabili, anche con risparmi evidenti, soluzioni diverse e migliori. Questi i temi che il Comitato GiùLeManiDaleMense ha portato questa mattina all’incontro con l’Assessore Tanti e i dirigenti del Comune di Arezzo.

Argomenti rafforzati dal convegno che si è tenuto sabato scorso all’auditorio Pieraccini dell’ospedale San Donato di Arezzo e che ha visto fortemente applauditi da tutta la platea i relatori aretini e arrivati da fuori, come la dottoressa Debora Rasio, oncologa, nutrizionista e ricercatore presso l’Università la Sapienza di Roma e come Claudia Paltrinieri, responsabili dell’osservatorio di Foodinsider che ha illustrato a tutti le buone pratiche relative a mense partecipate, menù parlanti, uso del biologico, abbattimento dell’uso della plastica e virtù delle mense interne alle scuole, anche con l’utilizzo degli orti coltivati direttamente da genitori o alunni.

Questa mattina, dopo alcuni minuti di confronto, la discussione si è accesa, soprattutto quando i referenti del Comitato hanno chiesto riscontro circa le normative che imporrebbero un certo numero di metri quadrati per le cucine e le sale mensa. 

Proprio in questo frangente si sono alzati i toni con un genitore presente, un comportamento che il Comitato non ha condiviso, ma non ha potuto esprimere il resto dei contenuti in quanto l’assessore ha deciso di uscire dalla stanza. L’incontro per il Comitato era molto importante, aveva subito slittamenti e sembrava l’unica chance per poter dialogare, nel momento in cui si è capito cosa stava succedendo un genitore preso dallo sconforto ha reagito.

Il Comitato pur discostandosi da tale comportamento non accetta che l’assessore abbia colto il pretesto per interrompere i rapporti, tentando con una nota pubblica di vanificare il lavoro che sta coinvolgendo tantissime famiglie. 

Lo ribadiamo ancora una volta, il pensiero del Comitato #Giùlemanidallemense, è espresso dal manifesto inviato all’amministrazione nel mese di dicembre e per il quale non abbiamo avuto risposta, pensiero che si è fortemente rafforzato, grazie anche ai contributi scientifici nel convegno di sabato scorso su “Educazione alimentare e salute delle generazioni future.”

A questo punto chiediamo che l’amministrazione trovi un modo per riaprire il dialogo, anche se non capiamo perché abbia fatto queste dichiarazioni quando all’incontro non ha detto che avrebbe interrotto i rapporti con il Comitato. Il Sindaco Alessandro Ghinelli ha il ruolo giusto per prendere in mano la questione, a lui ci rivolgiamo per far sì che tutto il lavoro fatto fino ad ora non venga vanificato.

Forza Italia: “Ferma condanna per le offese rivolte all’assessore Lucia Tanti. Fatto molto grave”

​“Apprendiamo con stupore, amarezza e indignazione quanto accaduto nel corso di un incontro tra l’assessore Lucia Tanti e il comitato Giù le mani dalla mense. Desideriamo esprimere il nostro sdegno verso chi, anziché approfittare della disponibilità dell’assessore per confrontarsi su un tema importante come la refezione scolastica, preferisce aprire la bocca per lanciare offese quanto mai fuori luogo. Infatti, al di là di come la si pensi sul progetto relativo al centro unico di cottura, del quale non intendiamo adesso disquisire, crediamo che il rispetto reciproco debba esserci sempre: fu proprio lo stesso comitato ad auspicare un clima di armonia e condivisione per il dibattito.

È un dato di fatto l’impegno e la dedizione con la quale Lucia Tanti si sta occupando da circa 3 mesi di questo tema, con l’unico scopo di migliorare la qualità del servizio e garantire la salute dei bambini. Per questo rispediamo al mittente l’accusa di ‘assassina dei bambini’ e confermiamo il nostro sostegno al lavoro svolto fino a oggi dell’intero assessorato. Siamo certi che i cittadini avvicinatisi alle iniziative del comitato non si sentano rappresentati da questo modus operandi e della brutta piega che, a causa di qualcuno, ha preso il dibattito”.