La rivoluzione copernicana dell’assessore Scapecchi: campo sportivo ‘Roberto Lorentini’ abbandonato da un anno e bando per la gestione con costi proibitivi

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Dichiarazione dei consiglieri comunali Pd Giovanni Donati e Alessandro Caneschi.

“Il campo sportivo ‘Roberto Lorentini’, in zona Pescaiola, è una struttura tornata nella disponibilità del Comune dal settembre 2021, dopo la riconsegna anticipata effettuata dalla società sportiva aretina che lo aveva in gestione. Da quel momento, è rimasto senza manutenzione. Il manto erboso è praticamente compromesso, con la vegetazione cresciuta a dismisura, quasi a raggiungere la traversa in prossimità delle due porte. Il resto è fatiscente e versa in condizioni pietose e per rimediare a questo ‘spettacolo’ occorre intervenire pesantemente. L’assessore allo sport Federico Scapecchi ha annunciato pubblicamente ed enfaticamente di avere la soluzione, ha parlato anzi di ‘rivoluzione copernicana’: in pratica le società sportive che parteciperanno al bando per la gestione dell’impianto dovranno accollarsi le spese per la sua messa in sicurezza e sobbarcarsi, in termini economici, un investimento straordinario di 150mila euro nei primi 5 anni. Da precisare che questa cifra servirà a rendere la struttura a norma e poterla utilizzare. Dopo di che andranno aggiunti ulteriori 25mila euro all’anno per la gestione ordinaria. L’assessore Scapecchi probabilmente non ha ben chiaro il panorama delle società sportive locali, costituito da realtà che vivono da sempre grazie al volontariato. Quale soggetto può spendere oggi una cifra simile, per riparare peraltro i danni generati dall’incuria e dalla malgoverno della giunta Ghinelli? Prima di pensare a un bando, il Comune deve impegnarsi a provvedere a tutte le spese necessarie. Illudersi di cavarsela facendo ricadere sulle realtà associative e di volontariato questo enorme impegno è semplicemente paradossale. Ecco dunque svelato il gran colpo di genio. Più che di ‘rivoluzione copernicana’, qua siamo tornati indietro a Tolomeo. Solo che la terra non è piatta ma incolta e indecorosa”.