La Befana arriva in pediatria con il pony Pedro

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La Befana arriva in pediatria con il pony Pedro

Oggi la Befana della Biodiversità dei carabinieri forestali ha fatto visita ai bambini della pediatria del San Donato La Befana della Biodiversità arriva a cavallo di un pony. Si chiama Pedro, ha 21 anni, ed è lui il protagonista dell’Epifania, arrivato da Pieve Santo Stefano con i carabinieri della biodiversità che stamani hanno voluto incontrare i piccoli degenti dell’ospedale aretino e trascorrere con loro qualche ora alla scoperta dei segreti dell’ambiente attraverso dei giochi per bambini.

Un’occasione nella quale i piccoli pazienti hanno avuto anche la possibilità di conoscere da vicino il lavoro svolto dai militari dell’Arma nel contrasto ai reati ambientali e in difesa dell’ambiente naturale. «Questa è una iniziativa assolutamente originale e graditissima – dichiara Marco Martini, direttore pediatria San Donato – Fa piacere soprattutto vedere come viene vista dai bimbi. Idea che mi e piaciuta subito quando il comandante dei Carabinieri forestali, il tenente colonnello Alberto Veracini, ce l’ha proposta». Una iniziativa non nuova per il reparto. Negli anni scorsi, prima dell’arrivo della pandemia da covid, infatti, i carabinieri forestali avevano fatto visita in pediatria portando i loro cani. Il pony Pedro è arrivato sul retro dell’ospedale, e fatto sfilare all’esterno avanti alle finestre del reparto dove ad accoglierlo c’era un gruppo di piccoli degenti della pediatria. Pedro è un pony che dal 2015 è entrato a far parte degli animali di proprietà dei carabinieri per la biodiversità.

Pedro è stato vittima di maltrattamenti: la magistratura lo aveva sequestrato e, in seguito alla condanna per maltrattamenti del suo proprietario, è stato confiscato e affidato definitivamente ai militari di Pieve Santo Stefano andando ad incrementare la schiera degli animali in dotazione al corpo. A spiegare la storia di Pedro, e l’attività svolta dai militari, è stato lo stesso comandante,. Successivamente i militari sono saliti nella ludoteca dove prima hanno mostrato un video sull’importanza dell’ambiente e poi coinvolto i bambini in alcuni giochi come il gioco dell’oca con domande specifiche sull’ambiente e il gioco Memory. I carabinieri forestali hanno regalato ai bambini del reparto un kit con le carte della biodiversità, una brochure illustrata con i comportamenti da tenere quando si incontra un animale selvatico che non è in difficoltà, e una busta contenente sementi da piantumare con le istruzioni da seguire per farli germinare e dare vita ad un albero.

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