Kairos e Comune di Anghiari ricordano Giuseppe Bartolomei

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OMAGGIO AL SEN. GIUSEPPE BARTOLOMEI  NEL I CENTENARIO DELLA NASCITA

Politico e cattolico, tra i protagonisti del dopoguerra, che attraverso la democrazia dettero forma istituzionale e politica all’Italia che ascese tra le maggiori potenze mondiali

Arezzo – In occasione del centenario della nascita di Giuseppe Bartolomei, politico e fine intellettuale cattolico, l’associazione Kairos di Arezzo in collaborazione con il comune di Anghiari, il Circolo “Verso l’Europa” ed il Centro studi “Amintore Fanfani” rendono omaggio alla sua figura, sabato 14 gennaio alle 16,00 presso il teatro dei Ricomposti di Anghiari, con l’incontro “Costruttori di democrazia. Giuseppe Bartolomei e la prima generazione politica dell’Italia repubblicana”.

Nato ad Anghiari il 12 gennaio del 1923 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri di consolidata tradizione cattolica nel 1944, subito dopo il passaggio del fronte, si iscrive alla Democrazia Cristiana e fonda la sezione di Anghiari. Vicino al pensiero di Amintore Fanfani e Giorgio La Pira è tra quei giovani cattolici che, uniti da un forte solidarismo sociale e da un robusto progressismo politico, si ritrovano intorno alla rivista Cronache Sociali.

Commissario straordinario e successivamente Segretario provinciale della Dc aretina dal 1954 al 1961, lascia l’incarico per diventare capo della segreteria di Amintore Fanfani, divenuto Presidente del Consiglio. In questo ruolo riveste una posizione chiave nel primo governo di centrosinistra del dopoguerra che si distingue per avere una spiccata dinamica riformatrice ed attua una serie di riforme fra cui spicca l’estensione dell’obbligo scolastico fino ai 14 anni e l’istituzione della scuola media unica obbligatoria, la nazionalizzazione delle industrie elettriche con la istituzione dell’ENEL e l’istituzione della cedolare d’acconto, l’aumento delle pensioni del 30%, la creazione della Commissione parlamentare antimafia e la realizzazione di grandi opere infrastrutturali come l’autostrada del sole. Ma sono anche gli anni straordinari del “disgelo” sovietico e della distensione internazionale seguita alla crisi di Cuba, della breve presidenza Kennedy e della convocazione e apertura del Concilio vaticano II.

Senatore per cinque legislature, dal ’63 all’’83, Bartolomei ha rivestito la carica di presidente del gruppo della Dc del Senato dal 1973 al 1980, vivendo in prima persona la tragedia del sequestro Moro e della trattativa fallita con le Brigate Rosse. Ministro dell’Agricoltura e delle foreste dal 1980 al 1982 nei governi Forlani e Spadolini (1 e 2), non si ricandida alle elezioni del 1983; nel 1984 viene eletto presidente della Banca Toscana dove sarà riconfermato per quattro mandati consecutivi fino al 1996 anno della morte. Nonostante il livello alto degli impegni e delle responsabilità a livello nazionale, Bartolomei si spese molto anche in favore del proprio paese. Ne sono testimonianza la nascita dell’Istituto d’Arte (oggi Liceo Artistico), il Museo Taglieschi, la grande mostra delle armi antiche degli armaioli anghiaresi e tante altre realizzazioni. Da sottolineare, poi, le numerose pubblicazioni dedicate ad Anghiari, alla sua gente, ai suoi monumenti, alla sua storia.

La manifestazione, che ha ricevuto un messaggio dal Presidente della Repubblica, On. Sergio Mattarella, si avvale del patrocinio della Regione Toscana e del Consiglio della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo, della Camera di Commercio Arezzo-Siena, delle Acli di Arezzo e della CISL di Arezzo oltre al sostegno della Banca di Anghiari e Stia, è presieduta da Franco Ciavattini, presidente di Kairos e si articola in un ricco programma: saluti istituzionali del sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e Franco Ciavattini, presidente Kairos.

A seguire le relazioni dell’On. Pier Luigi Castagnetti, presidente dell’associazione “I Popolari”, del prof. Agostino Giovagnoli, ordinario di Storia contemporanea presso l’Università cattolica del Sacro Cuore e le testimonianze della dott.ssa Natalia Cangi, direttore dell’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, dell’On. Avv. Giuseppe Fanfani, già parlamentare e sindaco di Arezzo e membro del CSM, del Cav. al Lavoro dott. Valentino Mercati, presidente ABOCA S.p.A.. Coordina l’incontro la giornalista Antonella di Tommaso.

Il convegno sarà preceduto alle 15,00 dalla cerimonia di intitolazione a suo nome, da parte del comune di Anghiari, di un camminamento sotto le mura del paese.

 

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