IO VOTO SI

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Prima dobbiamo premettere che i quesiti referendari sono troppo tecnici.

Inoltre il Ministro Cartabia ha fatto qualcosa di interessante.
Ma domenica ci sono le urne aperte e io voto SI.
Fondamentalmente per arginare lo strapotere dei Pubblici Ministeri che a volte condiziona le scelte dei Giudici.
I Pubblici Ministeri, che sono solo il 20% dei Giudici, dopo lo scandalo Palamara hanno dimostrato di essere affetti da fenomeni di clientelismo, malcostume ed arrivismo in particolare in Procure nevralgiche, con un potere addirittura superiore a quello di un Ministro.
Mentre dopo tangentopoli la politica aveva, per codardia abdicato al suo compito, ora lo sta riprendendo e delimitando i costituzionali confini con la Magistratura.
Sempre sulla necessità di separare le due carriere l’avvocatura penale ha sempre percepito il proprio ruolo, in aula e fuori aula, secondario e minore rispetto a quello dei Pubblici Ministeri.
Sono evidenti i collegamenti troppo stretti tra Giudici e P.M che lavorano nello stesso Palazzo di Giustizia, contrariamente agli Avvocati che operano in studi fuori dal Tribunale.
Si, è vero, si rischia di cadere nel tecnico e di non capirci niente, ma questa rivoluzione copernicana sarà più che salutare per la nostra Giustizia; scritta come nei manuali di Diritto con la  G. maiuscola.
Però dobbiamo andare a votare e votare SI.
Domenico Nucci