Il Tennis Giotto ha donato 1.000 euro al Progetto Scudo del Calcit

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Il Tennis Giotto ha donato 1.000 euro al Progetto Scudo del Calcit

Il contributo è frutto della tombola di beneficenza che ha chiuso le festività natalizie del circolo aretino

Centosettanta soci hanno partecipato a un’iniziativa che ha permesso di abbinare socialità e solidarietà

AREZZO – Una tombola di beneficenza ha chiuso le festività natalizie del Tennis Giotto. Il circolo aretino è tornato ad abbinare socialità e solidarietà con un appuntamento dove l’aggregazione e il divertimento sono diventati strumenti per sostenere i servizi di cure domiciliari oncologiche del Progetto Scudo del Calcit. La serata dedicata al più tradizionale dei giochi del Natale ha trovato la partecipazione di circa centosettanta soci che, con l’acquisto delle cartelle o con libere offerte, hanno contribuito a una raccolta fondi che ha permesso al presidente del Tennis Giotto Luca Benvenuti di consegnare un assegno del valore di 1.000 euro al presidente del comitato aretino Giancarlo Sassoli.

Il contributo del Tennis Giotto sarà orientato specificatamente al Progetto Scudo che offre un servizio di cure e di assistenza per i malati di tumore che, a causa dello stato della patologia, necessitano di interventi medici e infermieristici direttamente tra le mura di casa, attraverso una completa copertura dei bisogni assistenziali per tutti i giorni dell’anno. Questa donazione testimonia ulteriormente l’attenzione e la sensibilità del circolo aretino verso le situazioni di bisogno del territorio, con le diverse iniziative sociali che sono spesso accompagnate da vere e proprie mobilitazioni solidali che nel corso degli anni hanno permesso di affiancare numerose realtà. I proventi della festa dei 40 anni di attività della scorsa estate sono stati interamente devoluti al Comitato Aretino Neonatologia, mentre la più recente serata dedicata alla tombola ha permesso di andare a rinnovare il legame con il Calcit che già in passato era stato destinatario di offerte in sostegno ai vari progetti in ambito oncologico. Le ultime festività natalizie hanno infatti permesso di tornare a vivere momenti di aggregazione dopo due anni di stop a causa dell’emergenza sanitaria, con questa opportunità che è stata colta da tanti soci e dalle loro famiglie per contribuire a una serata in cui divertirsi e, allo stesso tempo, fare del bene.

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