Il Festival dello Spettatore va in scena al Teatro Petrarca

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La settima edizione del Festival dello Spettatore, appuntamento unico nel panorama nazionale, la cui caratteristica principale è quella di focalizzare la propria attenzione sul pubblico, prosegue nel fine settimana ad Arezzo.

Nella giornata di sabato, 1 ottobre, alle 14,30, presso il Teatro Petrarca, torna l’attesissimo appuntamento della Reunion degli spettatori d’Italia, con gruppi di spettatori aderenti a progetti di formazione e coinvolgimento del pubblico che si incontreranno sia in forma virtuale sia dal vivo, per condividere motivazioni, desideri, visioni del pubblico a teatro. Saranno tre (ore 17,30, alle 18,30 e alle 19,30, Fortezza Medicea) le repliche di Miss Lala al Circo Fernando / In a room, spettacolo di danza con Marigia Maggipinto. Ideata da Chiara Frigo, Miss Lala al Circo Fernando è una performance che vede come protagonista Marigia Maggipinto, storica interprete della compagnia del Tanztheater di Wuppertal. Agli spettatori, che si avventureranno in uno spazio intimo, sarà offerta una scelta di foto, un archivio vivente dal quale attingere frammenti, memorie, aneddoti, una replica a New York che non si può dimenticare e altre suggestioni. Lo chapiteau di Miss Lala è una dimora calda, accogliente, in cui gli ospiti saranno seduti attorno a un tavolo imbandito di foto e di scritti, sintesi del viaggio di un’interprete rara e preziosa, tutta da riscoprire, tra danza, teatro e narrazione, votata a decollare in un “numero di alto equilibrismo”. In base alla scelta istintiva delle persone, Marigia comporrà un racconto in tempo reale, in cui a tratti riemerge la sua danza, non per commemorare l’esperienza con Pina Bausch ma per rivivere e condividere, ad ogni diversa sollecitazione, quel bagaglio di esperienza artistica e umana.

Sarà preceduto dall’incontro di introduzione allo spettacolo, gestito da Giorgio Testa, alle ore 18,30 presso il Teatro Pietro Aretino Natale in casa Cupiello, spettacolo per attore cum figuris, di Teatri Associati di Napoli che sarà poi in scena alle ore 21,15 al Teatro Petrarca. Una messinscena non convenzionale che vede un unico attore, Luca Saccoia, interagire con sette pupazzi realizzati dallo scenografo Tiziano Fario e animati da un gruppo di manovratori costituito ad hoc per il progetto, coordinato da Irene Vecchia, attraverso un laboratorio di formazione aperto ai giovani del territorio, svoltosi con il sostegno della Fondazione Campania dei Festival nell’ambito della rassegna “Quartieri di Vita” 2020. Lo spettacolo, fedele al testo di Eduardo, evoca le vicende della famiglia Cupiello, aprendo uno squarcio dentro l’immaginario e la memoria di ogni spettatore. Un sogno che prende vita attraverso il teatro di figura nel quale l’attore s’immerge riemergendone come “Tommasino” che, dopo aver detto il fatidico “sì” a suo padre, rivive e fa rivivere quel “Natale” che ci accompagna da 90 anni.

Domenica 2 ottobre, ultimo giorno del festival, si aprirà (ore 11,30, Parco Il Prato – La Rotonda) con Cappuccetto rosso nel bosco, di Zaches Teatro, spettacolo immersivo per parchi, giardini, chiostri per famiglie e bambini dai 4 anni scritto e diretto da Luana Gramegna. Un parco, un giardino o un chiostro si trasformano in uno spazio teatrale liminale, tra il reale e l’onirico, grazie alla forza immaginifica del teatro di figura, della danza e della musica dal vivo. Attorno al pubblico immerso nel bosco, si muovono, appaiono e scompaiono i personaggi della fiaba di Cappuccetto Rosso e le note della viola si intrecciano alla narrazione di una bizzarra cantastorie che guida gli spettatori lungo il dipanarsi della storia. Doppia replica, lle 11, e alle 16, con ritrovo in Piazza San Domenico, per Le donne di Shakespeare, spettacolo itinerante in palazzi storici e corti interne. Ideato da Chiara Renzi/rumorBianc(O) con la drammaturgia di Camilla Mattiuzzo l’evento, che vede il contributo di Fondazione CR Firenze,
con il sostegno di Fondazione Guido d’Arezzo in compartecipazione con CESVOT, porterà il pubblico alla scoperta di micro spettacoli in luoghi di particolare interesse aretini. I monologhi, di drammaturgia originale ispirata alle figure femminili più famose di Shakespeare (Lady Macbeth, Desdemona, Giulietta, Ofelia), saranno preceduti da una breve ouverture di musica dal vivo e da una mini visita guidata condotta da guide professioniste dell’associazione Centro Guide Arezzo. Al termine dello spettacolo verrà offerto un calice di vino in collaborazione con Strada del Vino Terre di Arezzo.

Il festival proseguirà all’aperto, in piazza San Jacopo, con lo spettacolo 100%Paccottiglia (ore 17), uno spettacolo clownesco in cui il mondo del circo rivive in chiave parodistica grazie a due autentici cialtroni: Frank Duro e Gustavo Leumann. Rifiutati dal “Nouve- au Cirque” e radiati dal circo classico, ai due eccentrici figuri non resta che creare il proprio circo: il Circo Pacco. Nel tentativo di allestire il loro spettacolo cercano con ogni mezzo di guadagnarsi il centro della scena e accattivarsi il pubblico. A costo di prevaricarsi l’uno con l’altro si sfidano a colpi di numeri al limite della cialtroneria tra piogge di pop-corn, magia comica, sequenze di giocoleria e acrobatica eccentrica. Ogni tentativo di stupire il pubblico cade nel fallimento e in un continuo gioco clown. La compagnia Circo Paccö, formata da Alessandro Galletti e Francesco Garuti, con questo spettacolo ha girato le maggiori piazze italiane, i festival internazionali di teatro di strada e partecipato al progetto Zelig Street.

Concluderà tutto la proiezione (ore 21,00, Cinema Eden) di Natale in casa Cupiello, film di e con Eduardo De Filippo del 1977.

il programma completo su

festivaldellospettatore.it

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