IL 23 APRILE 2020

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Viene di giovedì e il prossimo giovedì  sarà ricordato in futuro più del 25 aprile del 1945.

Tra tre giorni in Europa si riuniranno i Capi di Stato e di Governo per prendere provvedimenti economici a seguito della pandemia.
Gli schieramenti più o meno li conosciamo: il Sud Europa a favore di emissione di eurobond con garanzia solidale degli Stati membri e il Nord Europa contrario.
Stranamente questa volta l’Italia, come ai vecchi tempi, è capofila di qualcosa e cioè del Sud Europa.
Si ha la sensazione, anche da noi ai confini dell’impero, che giovedì si deciderà e che non ci sarà spazio per rinvii.
Mancano quindi tre giorni per decidere il futuro nostro e dell’Europa come istituzione sovranazionale.
Si perché se i paesi del Nord non voteranno gli eurobond l’Europa non esisterà più.
 Personalmente, da sempre anti europeista, preferirei una scelta a favore dei bond da parte dell’europa non solo perché fondamentali per noi ma fondamentali per tutti gli stati membri.
Da venerdì 24 aprile cambierei idea volentieri e mi legherei all’Europa che avrebbe così dimostrato una solidarietà degna di un’istituzione vera e nobile e vicina ai popoli.
Ci aggiorniamo a venerdì.
Domenico Nucci