Giornata internazionale violenza contro le donne: “Tolleranza zero. Neanche con una rosa”

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Tolleranza zero. Neanche con una rosa

Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, esponenti dell’Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno, della Consulta per le pari opportunità e del Consiglio comunale cittadino distribuiranno rose alle donne di passaggio in centro storico. Al via anche la terza edizione del concorso “O’pport’unità” e a Palomar la mostra di Rita Nocentini

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite per promuovere attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su un grave problema, purtroppo ancora presente in tutte le società. La data segna anche l’inizio dei “16 giorni di attivismo contro la violenza di genere” che precedono la Giornata mondiale dei diritti umani celebrata il 10 dicembre di ogni anno, proprio per sottolineare che la violenza contro le donne è una violazione dei diritti umani.

San Giovanni Valdarno celebra il 25 novembre con una serie di interessanti iniziative durante tutta la settimana.

E’ stata inaugurata a Palomar, la Casa della cultura, la mostra dell’artista sangiovannese Rita Nocentini “I volti della donna” che resterà visitabile gratuitamente fino a domenica 4 dicembre. Rita Nocentini trae ispirazioni da tutto quello che la circonda: i tetti delle case diventano tazzine di caffè, le onde del mare si allungano fino a lambire paesaggi surreali, la luna e il sole diventano delle creature quasi magiche con una luce particolare. Particolare come la sua creatrice, che riesce ancora a guardare le cose con gli occhi di una bambina. E queste sue sensazioni riesce a trasmetterle anche a chi guarda le sue opere che si trova catapultato in un mondo fiabesco pur non perdendo, tuttavia, la realtà vera della cose. La sua diventa una chiave di lettura che permette di osservare il mondo con leggerezza.

Domani, mercoledì 23 novembre alle 17,30 alla Pieve di San Giovanni Battista sarà presentato il libro di Oria Gargano “L’amore poderoso”. L’evento è organizzato dalla Cgil Valdarno, il coordinamento donne Spi e con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno.

Il giorno 25 novembre, a partire dalle ore 17, esponenti dell’ Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno, della Consulta per le pari opportunità e del Consiglio comunale cittadino distribuiranno rose alle donne di passaggio in centro storico. Un evento di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne.

“Il 25 novembre è una ricorrenza importante che anche nel nostro territorio viene ricordata con numerose ed interessanti iniziative che hanno lo scopo di sensibilizzare, di diffondere un messaggio non solo di vicinanza e sostegno alle donne che subiscono violenza ma anche di educazione”, hanno sottolineato il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi e l’assessore alle pari opportunità Laura Ermini. “La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999 con lo scopo di promuovere momenti di riflessione e di conoscenza relativi ai fenomeni della violenza di genere che, ancora oggi, presenta numeri, condizioni e casistiche preoccupanti. È la punta di un iceberg fatto di stereotipi, discriminazioni e squilibri. Sono tanti gli ambiti e gli indirizzi possibili di intervento, ma quello prioritario rimane la prevenzione che si può attuare con maggiore incisività soltanto attraverso la diffusione di una cultura e di un’educazione al rispetto delle differenze di genere, al riconoscimento e al rispetto e del ruolo delle donne nel contesto pubblico e in quello privato, attraverso un’educazione all’affettività consapevole rivolta ai giovani. È necessario un cambiamento di mentalità e paradigma”.

Lo stesso giorno, venerdì 25, si apriranno le iscrizioni alla terza edizione del concorso della città di San Giovanni Valdarno “O’pport’unità”, organizzato dalla Consulta per le Pari Opportunità in collaborazione con il Comune. Per l’anno 2022 il tema sarà “Realtà e social”

“Il concorso – commenta la presidente della consulta Laura del Veneziano – è ormai alla sua terza edizione ed entrambe le edizioni precedenti hanno ricevuto un grosso riscontro partecipativo a livello nazionale. Come Consulta Pari Opportunità crediamo fermamente che sia molto importante coinvolgere nei nostri progetti, tutte le persone che hanno voglia di esprimersi su temi di riflessione importanti per tutti gli esseri umani. Per il bando di quest’anno abbiamo scelto un tema con il chiaro intento di coinvolgere soprattutto i giovani per avvicinarli a realtà come la nostra dando loro la possibilità di crescere come cittadini responsabili e ben informati e sperando che la loro curiosità, fantasia e voglia di mettersi in gioco vengano fortemente stimolate”.

La scadenza per l’invio delle opere è fissata al 31 gennaio 2023.Tutte le informazioni ed i moduli per partecipare sono pubblicati sulla pagina dedicata: https://www.comunesgv.it/consulta-comunale-pari-opportunita/
Il progetto è svolto in collaborazione con la Pro Loco di San Giovanni Valdarno, l’associazione Liberarte, il Comitato 8 marzo-25novembre e la Setteponti edizioni.

Nello scorso Consiglio Comunale dell’ 8 novembre è stata approvata ad unanimità una mozione a sostegno delle donne iraniane su richiesta della Consulta pari opportunità di San Giovanni Valdarno.

“Visti i fatti che si sono succeduti dal 13 settembre, dopo la brutale uccisione della giovane Masha Amini – commenta la presidente del consiglio comunale Elena Spadaccio – non possiamo più ignorare questa spirale di violenza che si abbatte ogni giorno sulle donne in ogni parte della terra, troppo spesso vittime di abusi e soprusi da parte di familiari ed ex compagni respinti. Questo fenomeno è in continua crescita, sono 114 le donne uccise da inizio gennaio, una ogni 3 giorni e 98 in ambito familiare/affettivo. È notizia di pochi giorni fa che sono stati ritrovati i resti di Saman Abbas la 18 pakistana uccisa brutalmente un anno fa per essersi ribellata alla sua famiglia contro un matrimonio forzato. Il 25 novembre, la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si sta avvicinando. Per far sì che questo non rimanga solo un giorno nel calendario, dobbiamo fare ciascuno la nostra parte, facendo sentire ogni giorno la nostra voce” .

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