Ghinelli attraversa il Rubicone e chiude il rebus candidatura

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Ieri mattina ha annunciato in una intervista alla radio, che a prescindere dalle decisioni del tavolo nazionale, si sarebbe candidato con una sua lista. Non lo ha detto, ma è facile immaginarlo, una lista in cui troverà posto di rilievo Lucia Tanti e che va ad aggiungersi alla lista del vicesindaco Gamurrini, già annunciata in video.

Basta e avanza per chiudere la partita. Se i partiti che hanno sostenuto il sindaco avevano dei dubbi sulla sua ricandidatura, sono perfettamente consapevoli che pensare di sostituirlo con un candidato alternativo, significa a questo punto sconfitta assicurata. E’ perciò facile immaginare che ingolleranno il rospo facendo finta di niente.

L’interrogativo dunque se Ghinelli si candida e se sarà appoggiato anche da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, oppure se queste formazioni andranno avanti con un altro candidato spaccando l’area che lo stesso sindaco aveva federato cinque anni fa, a questo punto diventa solo teoria.

L’altro pezzo forte della attuale maggioranza, l’assessore Comanducci, avrà adesso la possibilità di ritirarsi senza mettere nessuno in difficoltà. Fino a ieri forti erano state le pressioni per farlo candidare a sindaco, ma visto l’evolversi della situazione, questa eventualità neppure si pone.

Le idi di Marzo, l’ormai famoso tavolo nazionale previsto per ieri, è stato rimandato a data da destinarsi. Si guardi il sindaco dalla statua di Pompeo e da colui che infliggerà la prima delle 23 coltellate…