Fondi Pnrr Next Generation Eu, in arrivo 363mila euro a San Giovanni Valdarno

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Fondi Pnrr Next Generation Eu, in arrivo 363mila euro a San Giovanni per la digitalizzazione, l’innovazione e la sicurezza

Il Comune guidato dall’amministrazione Vadi è risultato aggiudicatario di altri sei bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza che permetteranno di migliorare la tutela dei dati, l’utilizzo e il pagamento dei servizi e la comunicazione

Sono in arrivo 363mila euro nel Comune di San Giovanni Valdarno che si è aggiudicato sei bandi Pnrr relativi alla digitalizzazione, all’innovazione e alla sicurezza nella pubblica amministrazione. I contributi serviranno a migliorare l’aspetto della tutela dei dati gestiti attraverso il passaggio in cloud, la digitalizzare e il rapporto con i cittadini, grazie al pagamento dei servizi con l’applicativo PagoPA e la comunicazione con gli avvisi di tutti gli aspetti della vita cittadina sull’applicazione IO. Già in essere la possibilità di attivare gratuitamente l’identità digitale presso gli uffici comunali con Spid, mentre un ulteriore bando darà la possibilità di usufruire della piattaforma delle notifiche digitali per le violazioni al codice della strada e le riscossione tributi. Infine il cittadino potrà attivare le istanze direttamente dal sito del Comune come domande di concorso, richieste di accesso alla Ztl e pagamento Imu.

“Una forte spinta verso la digitalizzazione di tutti i servizi ed il miglioramento della comunicazione tra Amministrazione comunale e cittadini – ha commentato con soddisfazione il vicesindaco di San Giovanni Valdarno Paola Romei – che ci porta verso ‘la cittadinanza digitale’. Dalle criticità vissute durante la pandemia è nata l’opportunità, grazie all’Europa, di sviluppare e modernizzare la modalità di rapporto con i cittadini, consentendo di gestire in maniera più agile moltissimi servizi ed avere tempestive informazioni ed aggiornamenti su quello che succede in città”.

Nel dettaglio, 3 bandi sono già in fase di progettazione avendo ricevuto l’assegnazione del finanziamento del Ministero.

121.992 euro copriranno l’abilitazione e la facilitazione per la migrazione al Cloud a ristoro per i servizi già trasferiti: principalmente si tratta di quelli demografici (anagrafe, stato civile, leva militare, giudici popolari, elettorale), il protocollo, l’albo pretorio, la contabilità e ragioneria, l’economato, i tributi maggiori, la gestione economica, la trasparenza e organi istituzionali.
Ammonta a 22.282 euro il finanziamento per la pubblicazione su PagoPa di 20 tipologie di pagamento dei servizi offerti ai cittadini. Molti di essi sono già attivati nel comune (mensa scolastica, trasporto scolastico, parcheggi e Ztl, lampade votive, diritti di segreteria e spese di notifica, emissione carta di identità elettronica, multe/verbali di contravvenzione, sanzioni di diversa tipologia, servizio celebrazione matrimoni, oneri di urbanizzazione e di condono edilizio, diritti pratiche Suap, certificati di destinazione urbanistica) ed altri sono in corso di attivazione come le rendite catastali, la Tari, il canone unico, le sanzioni amministrative, gli avvisi di accertamento sanzioni, riscossione coattiva e rimborso spese di gara e bandi pubblici. Questo consentirà ai cittadini di pagare in maniera più semplice e snella, anche mediante smartphone i diversi servizi, ottimizzando i tempi.

17.150 euro saranno investiti per la pubblicazione sull’app IO di 50 servizi di comunicazione al cittadino scelti da una lista predisposta dal Ministero nei diversi ambiti: comunicazioni e avvisi istituzionali, della polizia locale, sulla mobilità e viabilità, memo di appuntamenti con uffici comunali, notizia di ritiro delle tessere elettorali, eventi in città, informazioni relative al sostegno alle famiglie, bonus scuola, centri estivi, avviso scadenza prestito bibliotecario, pubblicazione di bandi di concorso, informazioni di allerta della protezione civile, memo di scadenze tributarie, avvisi del patrimonio, comunicazioni di riduzioni e agevolazioni Tari o Imu, memo di pagamenti di servizi a richiesta.

Altre 3 le candidature che già sono state accettate e per cui il comune è in attesa del decreto di finanziamento.

Sarà integrato il programma Spid per i servizi al cittadino, già attivo a San Giovanni, grazie a 14.000 euro che lo renderanno più innovativo ed efficiente.
Una somma pari a 32.589 euro sarà dedicata all’implementazione della piattaforma notifiche digitali alla quale saranno aggiunti due servizi: notifiche violazioni al codice della strada e notifiche riscossione tributi con relativo pagamento.

Infine l’ultimo finanziamento riguarda “L’ esperienza del cittadino nei servizi pubblici – comuni”: 155.234 saranno impiegati per il rifacimento del sito istituzionale secondo normativa Agid. Nel portale saranno previsti ulteriori i seguenti servizi al cittadino come quello di presentare domanda di partecipazione a un concorso pubblico, la possibilità di richiedere il permesso di accesso ad area Ztl, richiedere il permesso per il parcheggio disabili e pagare i tributi Imu.

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