Elena Zucchini presenta il suo nuovo disco – Cortona, San Filippo, venerdì 30 dicembre 2022 ore 21.00

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Venerdì 30 dicembre 2022 alle 21.00 presso la chiesa di San Filippo a Cortona l’ultimo concerto della XX Rassegna Musicale e Organistica: Elena Zucchini presenta il suo nuovo disco «Cuba: cuaderno de viaje» (composizioni di Walfrido Dominguez). Ingresso gratuito.
Sarà possibile rinnovare l’iscrizione all’associazione per l’anno 2023.

Elena Zucchini

Definita dal maestro Alberto Ponce come “una stella nascente nel mondo della chitarra”, Elena Zucchini, seguita da maestri di calibro internazionale come Claudio Marcotulli e Stephan Schmidt, si è diplomata e laureata a pieni voti presso il Conservatorio G. B. Pergolesi di Fermo ed ha in seguito ottenuto con lode un Master of Arts in performance presso la prestigiosa Musik-Akademie der Stadt Basel di Basilea. Si è esibita come solista e in formazioni cameristiche in Italia, Irlanda, Messico, Cuba, Colombia, Israele, Belgio, Regno Unito, Svizzera, Spagna, Isole Canarie ottenendo unanimi consensi per le sue performances.
Dal 2010 al 2015 Elena ha diretto, insieme al chitarrista Stewart French, la Draft Audio Production, con la quale lavorato con artisti come John Williams, Manchester Camerata, Les Violons du Roy e Marc-Andre Hamelin, Julian Lloyd Webber, la Royal Philarmonic Orchestra e il “Clare College Choir” di Cambridge. Dal 2014 Elena fa parte degli artisti delle compagnie di navi da crociera Inglesi P&O e Cunard, che la hanno portata a viaggiare con la sua chitarra in Europa, Asia, USA e America Latina. Per due anni consecutivi è stata invitata a suonare all’ Ambasciata Inglese di Gerusalemme in occasione della celebrazioni per il compleanno della Regina Elisabetta. Nel 2017 Elena si è esibita al Bolivar Hall di Londra in occasione del concerto “Omaggio a Leo Brower”; erano presenti nel pubblico, tra gli altri, lo stesso Leo Brower e John Williams.
Dal 2010 Elena vive a Londra, dove è docente di chitarra classica presso la prestigiosa Sussex House School.  Nell’ estate 2011 è uscito il suo album di debutto, contenente brani di Dyens, Scarlatti, Giuliani, Petrassi e Davidovsky; regolarmente trasmesso da RTÉ, la radio Irlandese nazionale. Elena collabora con vari artisti Cubani tra cui i chitarristi Eduardo Martín, Galy Martín e Ahmed Dickinson, il percussionista Hammadi Valdes ed è parte di Obdara Trio come chitarrista e cantante. Negli ultimi anni Elena si è esibita in vari festival tra cui “Campamento de guitarra de Arbeláez”in Colombia, “Festival de guitarra Identitades” a Cuba, “Guitar Summer Course” in Belgio, “Guitar Festival Narbonne” in Francia, “Guitarrismo” nel Regno Unito, “Festival delle due città” di Treviso.
Il suo progetto più recente è la collaborazione con il chitarrista e compositore Cubano Walfrido Dominguez, dalla quale è nato l’album “Cuba: Cuaderno de Viaje”, uscito nel Dicembre 2021. Elena e Walfrido stanno lavorando alla realizzazione di due nuovi album, rispettivamente chitarra e voce, e concerti per chitarra orchestra.

Una concertista versatile e immaginativa che, attraverso i suoi programmi costruiti con eleganza, mette in mostra intuito e virtuosisimo (Graham Wade, Classical Guitar Magazine).

Abbracciando la chitarra con ferocia, come se fosse innamorata, Elena dimostra che questa musica va ben aldilà del ciò che percepisce l’udito (Gemma Bayod, Cloud).

Un’interprete ideale, nella quale intelligenza musicale e tecnica vanno mano nella mano ad un livello che poche volte nella vita abbiamo la fortuna di poter conoscere e apprezzare. Elena ci fa ascoltare una chitarra illimitata, dove solo la musica è padrona assoluta del tempo e dello spazio (Eduardo Martín).

Il concerto

È iniziato tutto durante la primavera 2020 quando, in pieno lock down, leggevo pezzi nuovi quasi ogni giorno, poi li registravo con l’iPhone e li caricavo sui miei social media. Il 29 Aprile ho ritrovato in un cassetto la partitura di Rehilete, passatami tempo prima da un collega, e me ne sono innamorata. Dopo aver postato il video su Facebook ho ricevuto un messaggio di Walfrido.
Già lo conoscevo di nome, avendo suonato tutti i suoi brani per duo di chitarre scritti a quattro mani con Eduardo Martín, ma non avevo mai avuto modo di incontrarlo o poterci parlare.
È cominciata così la nostra collaborazione, trasformatasi poi in un rapporto di amicizia e stima profonde. Ogni giorno Walfrido mi mandava una nuova partitura e ogni giorno mi appassionavo ancora di più alla sua musica. Parlavamo di ogni brano, apportavamo delle modifiche, delle aggiunte; mi raccontava di come fosse nata l’idea e a quale genere appartenesse ogni singola opera. Ogni giorno, con la mia chitarra Tristan, viaggiavo a Cuba spostandomi da La Habana Vieja a Santiago, da Matanzas alle campagne di Guantanamo. Ballavo da sola nel mio piccolo appartamento di Londra al ritmo di Son, Rumba, Guajira, Tambor, Cha cha cha, Conga e ogni giorno era come iniziare una nuova avventura.
Un anno esatto più tardi, super emozionata, ho iniziato a registrare le sue opere per chitarra sola.
Il disco contiene brani appartenenti ad alcuni dei suoi Cuadernos de Viaje (cinque in tutto) che, come suggerisce il nome, sono degli “appunti di viaggio” attraverso la sua terra. Ogni brano, scandito dalla clave, è costruito sulle ritmiche e le sonorità degli innumerevoli generi della musica popolare cubana. Ricorrenti sono gli accenti inusuali, i bassi sincopati, le battute irregolari, le reiterazioni ritmiche: tutti elementi propri della tradizione musicale cubana. Ricordiamo ad esempio il son Vivito y coleando, la guajira Con las alas quieta y extendidas, il tambor La brisa y el terral e il changüí Aire con aire que el sol abraza.
A causa della restrizioni, io e Walfrido non ci siamo potuti incontrare di persona fino all’ottobre 2021, in occasione di un mini tour tra Spagna e Francia. Dopo aver lavorato insieme a distanza per un anno e mezzo, è stato molto emozionante poter finalmente parlare e ridere faccia a faccia, condividere il palcoscenico e suonare insieme.
Poter dare voce alle opere di Walfrido, lavorando direttamente con lui che le ha create, è stata ed è un’esperienza meravigliosa.

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