Ecomuseo del Casentino: bilanci e nuove prospettive

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ECOMUSEO DEL CASENTINO: BILANCI E NUOVE PROSPETTIVE

Oltre 2 mila partecipanti, 40 iniziative organizzate e oltre 30 associazioni coinvolte: si chiude con successo la stagione estiva dell’Ecomuseo del Casentino. 

L’Ecomuseo, da sempre motore di numerose attività svolte a stretto contatto con le comunità della prima Valle dell’Arno, a stagione ormai finita, propone un breve bilancio del programma delle iniziative estive realizzate che hanno coinvolto capillarmente tutto il territorio: da Mulin di Bucchio a Pieve a Sietina; da Cetica alla Vallesanta. 

Alcuni numeri: circa 40 iniziative in tre mesi, circa 30 associazioni, guide, artisti e musicisti coinvolti; più di 2000 partecipanti senza conteggiare le diverse feste paesane che hanno interagito e collaborato con l’Ecomuseo ad iniziare da quelle accreditate nell’ambito di FestaSaggia. Un vero e proprio festival territoriale articolato e variegato che ha visto interagire gli abitanti e gli ospiti presenti nel territorio durante la stagione estiva con al centro il tema del bosco indagato e celebrato nelle sue diverse sfumature e significati. Le iniziative di volta in volta si sono concretizzate in escursioni animate con interventi musicali o narrazioni, laboratori per bambini e famiglie, incontri e conferenze dedicate ad approfondire particolari aspetti della cultura locale. Il tutto nella cornice del ventennale dell’Ecomuseo che ha visto la sua celebrazione il 10 Agosto presso l’antenna di Raggiolo. Questa ricorrenza, che segna un’importante tappa nella storia del progetto, è sottolineata anche dalla realizzazione del nuovo materiale informativo. Grazie al cofinanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, infatti, sono in distribuzione specifici prodotti divulgativi, una carta e un libretto scaricabili anche dal sito internet www.ecomuseo.casentino.toscana.it, in cui partendo da un ideale percorso attraverso le numerose valli del Casentino, si giunge alla presentazione delle singole antenne. Da qui, a sua volta, specifici Q CODE permettono di approfondire la conoscenza dei luoghi e delle strutture attraverso il rimando alle pagine della web app sia in italiano che in lingua inglese. Una successione di livelli di lettura e approfondimento che a partire da quelli di carattere generale (ubicazioni, condizioni di visita) permette all’interessato di arrivare a strumenti di conoscenza sempre più puntuali sulle diverse realtà fino alla possibilità di scaricare specifici prodotti informativi (pubblicazioni, pieghevoli). Per consultare le pagine: https://ecomuseodelcasentino.it/it/mappa-ecomusei-del-casentino 

Oltre al nuovo materiale, sempre grazie al supporto dell’Ente Cassa, sono in fase di realizzazione alcuni video tematici su alcune realtà e la stessa qualificazione del centro informativo ed espositivo dell’Ecomuseo all’interno del Castello di Poppi.

 

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