Ecco Bright 2022, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori

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Ecco Bright 2022, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori

Giovedì 29 settembre e venerdì 30 settembre in programma due giornate a San Giovanni Valdarno per raccontare il mondo delle scoperte e della conoscenza al pubblico di tutte le età. Laboratori, dimostrazioni, esperimenti, conferenze che coinvolgono la cittadinanza in un percorso avvincente attraverso le varie dimensioni della ricerca.

“Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research”: i ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca. Questo significa la parola Bright.

Un’occasione per avvicinarsi all’affascinante mondo della scienza ed entrare in contatto con le persone che della ricerca hanno fatto la propria missione quotidiana.
Bright 2022, la notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori è la manifestazione ideata dalla Commissione Europea con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica. Si svolge in Toscana venerdì 30 settembre. E anche San Giovanni Valdarno non ha voluto mancare lo speciale appuntamento con due giornate pensate per raccontare il mondo delle scoperte e della conoscenza al pubblico di tutte le età. Laboratori, dimostrazioni, esperimenti, conferenze che coinvolgono la cittadinanza in un percorso avvincente attraverso le varie dimensioni della ricerca.

Questa mattina, al Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena in via Vetri Vecchi 34 è stata presentata la manifestazione che, nella città di Masaccio, inizierà giovedì 29 settembre.
Erano presenti il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi, l’assessore alla cultura Fabio Franchi, quello all’istruzione Nadia Garuglieri e il presidente del Centro di Geotecnologie Riccardo Salvini.

“Siamo lieti – hanno dichiarato il sindaco Valentina Vadi e gli assessori Fabio Franchi e Nadia Garuglieri – che per il quarto anno consecutivo la Notte europea della Ricerca, grazie al Centro di Geotecnologie e alla Università di Siena, si svolga anche a San Giovanni Valdarno. Il fatto che San Giovanni sia sede del Bright 2022, a fianco di capoluoghi di provincia sedi universitarie, è indubbiamente motivo di orgoglio per tutti noi, ed è il frutto della presenza di un importante centro universitario di ricerca e formazione qual è il Cgt, la maggiore struttura italiana per le ricerche geologiche applicate, che peraltro sta ampliando e rafforzando la propria attività e la propria mission grazie ad un impegno determinato e costante degli ultimi anni, che lo hanno visto riportare i corsi universitari in presenza qui a San Giovanni, dopo molti anni di assenza. Grazie alla presenza di istituti scolastici attivi e all’avanguardia nella didattica, anche in questo 2022 le attività di Bright coinvolgeranno i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze delle scuole di ogni ordine e grado di San Giovanni Valdarno, non soltanto come fruitori ma soprattutto come organizzatori in prima persona delle attività laboratoriali che saranno realizzate nella giornata di venerdì 30 settembre nelle due piazze del centro storico e nel Giardino di Epicuro. Per la prima volta prenderanno parte anche gli studenti dell’Istituto Superiore Benedetto Varchi di Montevarchi. Il tema su cui si incentra Bright 2022 è la difesa del pianeta, argomento al quale i giovani sono particolarmente sensibili. ‘Difendiamo il pianeta A: le scienze applicate scendono in piazza’ è il titolo della iniziativa, anticipata, il giovedì pomeriggio a Palomar Casa della Cultura, da una lectio magistralis del professor Simone Bastianoni, ordinario di chimica dell’ambiente all’Università di Siena e uno dei massimi esperti di ambiente e sostenibilità ambientale. San Giovanni Valdarno si conferma una città attenta ai giovani e alla loro formazione in grado di costruire, in sinergia, occasioni ed opportunità che si trovano solitamente nei capoluoghi di provincia”, hanno concluso il sindaco ed i due assessori.

“Eccoci anche quest’anno con l’appuntamento annuale della ricerca che scende in piazza – ha commentato il presidente del Centro di Geotecnologie Riccardo Salvini –. Un momento importante in cui il territorio e l’Università̀ si incontrano, si contaminano e festeggiano a favore della cittadinanza e, soprattutto, dei giovani con studenti che vanno dalla scuola primaria fino alle superiori. Desidero ringraziare i colleghi docenti della sede di Siena, il Comune di San Giovanni Valdarno e, in particolar modo, gli insegnanti delle scuole locali di San Giovanni e Montevarchi. Quest’anno, oltre agli habitué Licei Giovanni da San Giovanni e ISIS Valdarno, il programma prevede anche numerosi eventi a cura dell’Istituto di Istruzione Superiore Benedetto Varchi di Montevarchi e delle scuole secondarie di primo grado Masaccio e Marconi di San Giovanni Valdarno. In tutto saranno allestiti circa 40 eventi tra piazza Cavour, piazza Masaccio e il Giardino di Epicuro. Insomma, ce n’è per tutti dalla sostenibilità alle tecnologia, dalla moda al cibo. La disponibilità e lo spirito di collaborazione con cui hanno tutti accolto la proposta sono stati meravigliosi e desidero sottolinearlo. Speriamo in un’ottima realizzazione”.

Si inizia giovedì 29 settembre alle 17,30 a Palomar, la Casa della cultura con “Aspettando Bright”. Il professore ordinario di chimica dell’ambiente dell’Università di Siena Simone Bastianoni terrà la conferenza dal titolo “Sostenibilità e cibo”. Bastianoni è anche coordinatore del dottorato di ricerca in scienze ambientali, geologiche e polari e delegato alla sostenibilità dell’Università degli Studi di Siena. Nel 2004 ha ricevuto la prima Prigogine Junior Medal for research in complex systems che si aggiunge al Meritorious Award dall’International Institute for Advanced Studies in Systems Research and Cybernetics del 2011.
Presidente della International Society for the Advancement of Emergy Research (Emergy Society) e membro dello Standard Committee del Global Footprint Network, che “sviluppa gli standard e raccomanda le strategie per assicurare che l’impronta ecologica sia applicata in maniera corretta e coerente”. Ha organizzato i primi due congressi mondiali proprio sull’impronta ecologica: Footprint Forum 2006 e Footprint Forum 2010.

Si prosegue venerdì 30 settembre dalle 9 alle 13 al Giardino di Epicuro in via Bolzano e dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 in piazza Cavour e piazza Masaccio con gli stand didattici rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado, a cura del Centro di Geotecnologie, degli Istituti Scolastici di San Giovanni Valdarno e dell’Istituto di istruzione Superiore “B. Varchi” di Montevarchi. “Difendiamo il pianeta A: le scienze applicate scendono in piazza”, il titolo delle iniziative che coinvolgeranno giovani e adulti avvicinandoli al mondo della scienza e delle sue applicazioni pratiche.
Tutti gli eventi in calendario sono gratuiti.

Dalle 18,30 e fino alle 24 la festa continua con il dj – set “After Bright. Undergorund solution” allo Spazio Pineta in Lungarno Don Minzoni.

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