E’ TUTTO UN MAGNA MAGNA

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Non c’è espressione più populista, più generalista, indignata e rassegnata di questa.

In televisione al cinema dalla gente, viene pronunciata per dire che sono (siamo) tutti uguali e cioè quando si va su, prima o poi, mangiamo tutti e quindi tutti siamo uguali.
Sei anni fa Grillo permise con il suo movimento, l’ingresso alla Camera e al Senato di centinaia di parlamentari sbaragliando alle elezioni nazionali del 2013; nel 2018 replicò e alleandosi con la Lega formò addirittura il governo nazionale.
Grillo smosse le coscienze scardinò il vecchio con abilità non comune, ma poi mollò a Di Maio e si fece da parte.
Molti non capirono, altri dissero che in fondo era stato un fenomeno all’opposizione e non poteva essere un fenomeno anche al governo.
Comunque sotto il vessillo dell’onestà della soft revolution e del cambiamento i 5 stelle sono al governo con Salvini e i risultati sono quelli che sono.
Cioè scarsi, e sopratutto la base è delusa e non li voterà più.
Si sono adeguati al compromesso, al tira a campare e non c’è più entusiasmo.
Insomma è finita e a noi non resta che aspettare il prossimo demolitore o adeguarci.
E intanto ci viene da pensare, con un po’ di delusione, che forse il titolo è proprio vero.
Domenico Nucci