“Dichiarazioni del Movimento 5 Stelle sullo stadio comunale frutto di approssimazione e non conoscenza della realtà”

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Nota dell’assessore allo sport Federico Scapecchi
“Sono sorpreso nel leggere il comunicato del Movimento 5 Stelle in merito alla delibera di giunta che approva i lavori di adeguamento e miglioria dello stadio comunale e dei campi delle Caselle, che sono pertinenza dello stadio stesso. Si tratta di interventi che in base a una convenzione tra amministrazione comunale e Arezzo calcio saranno svolti totalmente dalla società. Il loro ammontare è di 857.000 euro: per il solo impianto di via Gramsci, prevedono il recupero sulle strutture metalliche a sostegno della copertura, la verifica e la riparazione dell’impermeabilizzazione della stessa, la ristrutturazione degli uffici, l’impermeabilizzazione del ballatoio scoperto al piano di accesso della tribuna e dei servizi, l’esecuzione della verifica decennale. Ebbene, dal movimento dichiarano che per lo stadio questi interventi ‘non ne miglioreranno l’uso e neppure l’aspetto” quando la realtà è ben diversa: al momento, infatti, la tribuna ‘soffre’ di frequenti allagamenti proprio a causa dello stato delle coperture. Pertanto credo che i tifosi apprezzeranno la possibilità di fruire, a lavori terminati, di un settore coperto non nelle parole ma nei fatti.

Curiosa anche la lamentela in merito al dibattito in Consiglio Comunale avvenuto lo scorso luglio, dove a dire del Movimento 5 Stelle avrei omesso di riferire all’aula della proposta fatta dall’Arezzo calcio. In quella sede dissi testualmente: ‘è già in corso il percorso di riflessione ed è già abbastanza avanzato. La società vuole investire. Ricordiamo che attualmente le Caselle sono una pertinenza dello stadio comunale, quindi è come fossero un tutt’uno. Pertanto stiamo valutando insieme alla società come valorizzare non solo lo stadio ma anche l’impianto delle Caselle’. Non entrai nel dettaglio degli interventi perché all’epoca era ancora in corso la valutazione da parte della commissione tecnica comunale che si è espressa, in ultimo, nel mese di settembre, come si può evincere dalla suddetta delibera di giunta, approvata il 12 ottobre.

Per quanto riguarda gli altri settori dello stadio, l’Arezzo calcio aveva e avrà l’onere della manutenzione ordinaria sia della curva sud che della curva nord, mentre la maratona resta esclusa dalla convenzione in quanto oramai da molti anni, purtroppo, non risulta essere necessaria per accogliere il pubblico. Concordo sul fatto che non sia gradevole agli occhi ma ritengo che ci siano altre priorità su cui investire risorse pubbliche. Tra queste non rientra la ristrutturazione di un qualcosa che non verrebbe utilizzato. Mi auguro, come già affermato in Consiglio Comunale, di avere ben presto la necessità di una ristrutturazione anche di quel settore: significherebbe per la squadra della città un ritorno in serie B. Per il momento stiamo valutando insieme agli uffici competenti come sistemare la parte tra la gradinata e la recinzione, dove in alcuni punti è cresciuta la vegetazione.

Infine mi preme precisare che l’atto di indirizzo del Movimento 5 Stelle chiedeva testualmente a sindaco e giunta di inserire lo stadio nell’elenco dei beni comunali alienabili. Con la suddetta convezione invece lo stadio rimarrà una proprietà pubblica anche dopo i lavori e la società lo gestirà fino al luglio 2026, liberando il Comune da gravosi costi ordinari e straordinari”.