Custodi della montagna, in arrivo bando regionale

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Vincenzo Ceccarelli

Montagna, Bando attuazione alla legge regionale sui “Custodi della montagna”, Ceccarelli (Pd): “Bene Marras per lavoro tempestivo, normativa innovativa a livello nazionale, porterà benefici importanti” «Quella dei ‘Custodi della montagna’ è una legge che ho fortemente voluto e voglio ringraziare l’assessore Marras e gli uffici per il grande tempismo con il quale è stato predisposto e approvato il bando che consentirà a tante piccole aziende di nascere o rafforzarsi nelle aree più periferiche e disagiate della nostra splendida regione».

Con queste parole, Vincenzo Ceccarelli, capogruppo Pd in Consiglio regionale, commenta l’approvazione in giunta del bando che consentirà di dare applicazione alla legge approvata dal Consiglio Regionale nello scorso febbraio, che ha visto lo stesso Ceccarelli come primo proponente. «In pochi mesi – prosegue il consigliere – quello che abbiamo scritto sulla legge ha trovato applicazione e a settembre il bando sarà aperto, portando misure concrete per rivitalizzare l’economia e il tessuto sociale dei territori montani e delle aree interne, non attraverso sussidi bensì sostenendo il lavoro, le attività economiche, le attività sociali in favore delle comunità locali e la custodia del territorio. Da molti anni – spiega Ceccarelli – assistiamo ad un fenomeno di spopolamento delle aree montane, da dove i cittadini, soprattutto i più giovani, si spostano verso i grandi centri urbani. Per contrastare questo “esodo” e permettere a chi vuole di rimanere a vivere in questi territori, che hanno un grande valore e rappresentano una grande ricchezza per la Toscana, dobbiamo garantire l’adeguato accesso ai servizi ma soprattutto sostenere il lavoro, incentivando la creazione di nuove attività economiche e commerciali. Come pure è necessario mettere in campo azioni per rivitalizzare il tessuto sociale e la cura del territorio, tanto che la legge prevede un contributo aggiuntivo, pari al 20%, nel caso in cui le imprese stipulino con il Comune un “patto” finalizzato alla tutela del territorio in ambito forestale, la cura del territorio in generale o attività sociali in favore della collettività. Si tratta di una legge innovativa a livello nazionale, una sperimentazione ambiziosa, per dare un sostegno a chi lavora e vive in montagna. In questi mesi la Regione ha messo al centro i temi dello sviluppo delle aree interne e montane, con l’istituzione di un’apposita commissione consiliare e la predisposizione di tante proposte sul lavoro e sui servizi. Noi vogliamo ridurre le diseguaglianze territoriali – conclude Ceccarelli – facendo sì che le aree interne e montane possano crescere allo stesso livello delle aree urbane e che tutti i cittadini abbiano le stesse possibilità indipendentemente dal luogo in cui vivono».