Cortona, la stagione del Teatro Signorelli

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Cortona, la stagione del Teatro Signorelli

Dodici spettacoli dal 24 novembre. In arrivo Guzzanti, Ghini & Ruffini, Dix & Cardinali, Accorsi e Castellitto. Spazio alla danza e alla musica classica con l’Ort e la Cor-Orchestra. Lodo Guenzi apre il 24 novembre

È aperta la campagna abbonamenti per la stagione 2022-23 del Teatro Signorelli. Grazie alla collaborazione fra Amministrazione comunale, Accademia degli Arditi e Fondazione Toscana Spettacolo onlus, a Cortona sono in arrivo 12 spettacoli suddivisi nei consueti due turni.

Sarà Lodo Guenzi in «Trappola per topi» di Agatha Christie ad aprire il turno giallo il 24 novembre, seguirà il primo dicembre per il turno verde lo spettacolo di e con Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi «Le verdi colline dell’Africa».

LODO GUENZI

Si torna a teatro il 13 dicembre (turno giallo) con la danza e le coreografie di Aurelie Mounier sulle note de «Le quattro stagioni» di Vivaldi con Giacomo Bianchi al violino e al cembalo il maestro Lorenzo Feder. Ancora musica il 19 dicembre (turno verde) con il concerto di Natale dell’Orchestra regionale della Toscana diretta dal maestro Daniele Rustioni con Francesca Dego solista in un repertorio da Prokof’ev a Beethoven.

Il 2023 del Teatro Signorelli si apre con un doppio appuntamento (17 gennaio turno giallo – 18 gennaio turno verde) con Massimo Ghini e Paolo Ruffini in «Quasi amici». Il primo febbraio (turno verde) saranno di scena Gioele Dix e Valentina Cardinali in «La corsa dietro il vento – Dino Buzzati o l’incanto del mondo». Il 15 febbraio la stagione del Teatro Signorelli ospita lo spettacolo con Stefano Accorsi «Azul» (turno giallo). Il 3 marzo torna la musica con la Cor-Orchestra con lo «Stabat Mater» di Giovan Battista Pergolesi (turno giallo). Il 15 marzo invece sarà di scena il Balletto di Siena in «That’s amore». Concluderà la stagione un altro doppio appuntamento con protagonista Sergio Castellitto in «Zorro» (30 marzo turno giallo e 31 marzo turno verde).

Campagna abbonamenti

Rinnovo dal 17 ottobre al 4 novembre, nuovi abbonamenti dal 7 novembre.

La prenotazione dellabbonamento potrà essere effettuata agli uffici Terretrusche, in via Nazionale 42 Cortona, telefonicamente allo 0575 606887 (lun.-ven. 09-13; 14.30-18.30) possibilità di pagamento con carta di credito o con bonifico bancario.

A partire dal 20 novembre, si potranno acquistare anche i biglietti per i singoli spettacoli presso gli uffici Terretrusche, in via Nazionale 42 Cortona, telefonicamente allo 0575 606887 (lun.-ven. 09-13; 14.30- 18.30) e anche online sul nostro sito di biglietteria www.ticketing.terretrusche.com


Inizio spettacoli ore 21:00

TURNO GIALLO

Giovedì 24 novembre

Lodo Guenzi in  TRAPPOLA PER TOPI di Agatha Christie

traduzione e adattamento Edoardo Erba, regia Giorgio Gallione con Claudia Campagnola, Dario Merlini, Stefano Annoni, Tommaso Cardarelli, Andrea Nicolini, Maria Lauria, Lisa Lendaro scene Luigi Ferrigno, costumi Francesca Marsella, musiche Paolo Silvestri luci Antonio Molinaro

produzione La Pirandelliana

Trappola per topi di Agatha Christie è ormai entrata nella leggenda… e nel Guinness dei primati del teatro contemporaneo. Nata come radiodramma e presto trasformata in commedia poliziesca, è rappresentata a Londra, tutti i giorni, ininterrottamente, dal 1952, anno del suo debutto. Sta perciò festeggiando i settant’anni di felice vita scenica… Costruita, come sempre in Agatha Christie, con una maestria ineguagliabile e un totale dominio della struttura narrativa e dei meccanismi della suspance, la commedia simbolo di quella che è stata definita “la regina del giallo”, è ancora oggi un’opera di grande impatto teatrale e di sicura efficacia emotiva e ipnotica. La trama è contemporaneamente semplice ed implacabile: in un albergo isolato nella campagna inglese, una giovane coppia si appresta a ricevere i primi ospiti della nuova gestione. Ma all’esterno imperversa una tempesta di neve, e presto i bizzarri clienti che nel frattempo sono arrivati restano isolati, imprigionati nella dimora. Il telefono è saltato o sabotato, e dalla radio arrivano sistematicamente notizie di un omicidio che, capiremo presto, ha probabilmente legami o connessioni con tutti o molti dei personaggi presenti. È sempre più evidente che un oscuro assassino psicopatico è intenzionato a colpire di nuovo. E infatti, quasi immediatamente, viene ucciso uno degli ospiti. Intanto, facendosi largo nella tormenta, un giovane poliziotto è riuscito a raggiungere l’albergo. E iniziano le indagini… A questo punto la ragnatela inquietante, e spesso ironicamente divertente della Christie è tessuta. E il pubblico è felicemente avvinto.

TURNO VERDE

Giovedì 1 dicembre

Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi LE VERDI COLLINE DELL’AFRICA di e con Sabina Guzzanti, insieme a Giorgio Tirabassi produzione Infinito teatro e Argot produzioni

Un personalissimo tributo di Sabina Guzzanti al testo “Insulti al pubblico” dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Un testo provocatorio e dissacrante che non racconta deliberatamente nulla, infatti, non c’è una storia, né una scenografia e nemmeno i personaggi.

L’unica cosa che rimane è il pubblico e l’energia vitale di una delle autrici più libere e creative nel panorama italiano che prenderà di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente. Questo voleva Handke, e questo ci regalerà Sabina Guzzanti. Uno spettacolo ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza.

TURNO GIALLO

Martedì 13 dicembre

(premontaggio lunedì 12 dicembre)

LE QUATTRO STAGIONI COREOGRAFIE DI AURELIE MOUNIER musiche di Antonio Vivaldi, violino concertatore solista Giacomo Bianchi, maestro al cembalo Lorenzo Feder, coreografia Aurelie Mounier, scene Isabella Fumagalli, costumi Beatrice Laurora, Maia Sikharulidze, direzione tecnica Gabriele Termine, interpreti

Aura Calarco, Emiliano Candiago, Sofia Galvan, Stefania Menestrina, Giulia Orlando, Riccardo Papa, Frederic Zoungla

produzione C.O.B. Compagnia Opus Ballet

Come in un grande polittico rinascimentale così Le Quattro Stagioni appaiono ai nostri sensi. Vivaldi, non solo compositore, ma grande esperto di strumenti musicali, ha creato quest’opera come una vera e propria immensa sceneggiatura cinematografica. Gli elementi che la compongono concorrono a farci meditare, nella loro narrazione, sul rapporto tra la natura, l’uomo e il tempo. Prendono così forma nel nostro pensiero, le piante, gli animali, il vento, i sassi… e nella straordinaria sequenza vivaldiana gli uccelli, l’acqua, i pastori, le danze, il caldo, il freddo… le quattro stagioni.

TURNO VERDE

lunedì 19 dicembre

CONCERTO DI NATALE

con direttore Daniele Rustioni e solista Francesca Dego

Sergej Prokof’ev / Sinfonia n.1 op.25 ‘Classica’

Sergej Prokof’ev / Concerto n.2 per violino e orchestra op.63

Ludwig van Beethoven / Sinfonia n.1 op.21

Produzione Orchestra Regionale Toscana

TURNO GIALLO E TURNO VERDE

Martedì 17 e mercoledì 18 gennaio

QUASI AMICI

Con Massimo Ghini e Paolo Ruffini

Adattamento e regia di Alberto Ferrari

Produzione Enfi teatro

Quasi Amici è una storia importante, di quelle storie che meritano di essere condivise e raccontate. Anche con il linguaggio delle emozioni più profonde: quello teatrale.

Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura di Quasi amici è affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. Emozioni che devono irrobustirsi però con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter rimandare tutti noi a un immaginario condiviso con il quale far dialogare il proprio. E partecipare.

Ed è straÒrdinario raccontare ancora più nell’intimità delle parole, degli scambi, delle svolte narrative, delle luci, dei movimenti, che solo una drammaturgia teatrale può cogliere e restituire, dando il senso profondo di una grande amicizia in fieri.

Osservando poi il percorso che compiono i due protagonisti per crescere, ognuno nella rispettiva vita e in quella dell’altro e di come uno diventi assolutamente necessario all’altro per poter proseguire indenne, o quasi, il proprio cammino su questa terra.

Due uomini talmente diversi da costituire una teorizzazione dell’antimateria. Due particelle che potrebbero portare a un’esplosione, un annichilimento delle proprie personalità e invece avviene il miracolo. Ed è questo Miracolo laico che vorrei raccontare.

TURNO VERDE

Mercoledì 1 febbraio

Gioele Dix e Valentina Cardinali

LA CORSA DIETRO IL VENTO

Dino Buzzati o l’incanto del mondo

luci Carlo Signorini

musiche Giuseppe Pellicciari (Mordente)

produzione Centro Teatrale Bresciano

Scrittore, giornalista, pittore, talento multiforme, Dino Buzzati è stato soprattutto un fine scrutatore d’anime. E la sua scrittura, insieme realistica e fantastica, corre fulminea al punto, ma non trascura mai l’eterna sospensione che caratterizza la nostra esistenza.

Gioele Dix, appassionato conoscitore fin dall’età dell’adolescenza della produzione dello scrittore bellunese, trae spunto da alcuni dei suoi racconti per tributargli un omaggio teatrale pieno di affetto, nella ricorrenza dei cinquant’anni della morte.

Nasce così lo spettacolo La corsa dietro il vento, risposta al desiderio dell’attore milanese di dare corpo teatrale alla prosa immaginifica di Buzzati, concentrandosi su quella narrativa breve che ha reso il suo stile inconfondibile e indimenticabile.

Attingendo dal ricchissimo forziere dei racconti di Buzzati – tra cui le due celebri raccolte Sessanta racconti e Il colombre e altri cinquanta racconti –, Dix compone un variegato e affettuoso mosaico di personaggi e vicende umane, strabilianti e comuni al tempo stesso, nelle quali ogni spettatrice e spettatore può ritrovare tracce di sé: relazioni, esperienze, sentimenti, sogni e fantasie, anche le più segrete e inconfessabili.

Attraverso queste storie, Dix ci parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini e comiche insofferenze, incarnandosi guida – alla maniera dell’enigmatico protagonista di un racconto buzzatiano – di un inedito viaggio teatrale, in equilibrio sapientemente sospeso fra ombre e attese, illuminazioni e misteri, illusioni e risate. Seguendo il cuore e la memoria, in questo spettacolo Gioele Dix disegna con fine ironia un progetto drammaturgico recitato e sentito con intensità e divertimento, che intreccia letteratura ed esperienza di vita nel complicato labirinto dei desideri e fallimenti tratteggiato da Buzzati, che accomuna il destino di tutti noi.

TURNO GIALLO

Mercoledì 15 febbraio

Stefano Accorsi in

AZUL

e con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo

di e regia Daniele Finzi Pasca

fotoViviana Cangialosi, Jarno Iotti, Filippo Manzini, Lorenzo Burlando

produzione Nuovo Teatro

Uno spettacolo sospeso fra sogno e semplicità, fra amicizia, ironia, fragilità, passione, tifo, musica e colori. Stefano Accorsi, direttore artistico della Fondazione Teatro della Toscana, debutta con Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor, il nuovo spettacolo scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca.

In una città in cui il gioco del pallone è febbre, amore e passione, quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e, facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi. Nella loro semplicità, ad accomunarli è la passione folle per la squadra del cuore e infanzie fiabesche. Sono fatti di materia semplice come il pane, ma la domenica, allo stadio si fanno travolgere da una furia che ogni volta li spazza e li sconquassa.

Finzi Pasca scrive in modo tridimensionale, bisogna letteralmente entrare nel suo mondo per abitarlo e viverlo, sentirlo senza voler spiegare ogni cosa. In scena ci sono personaggi veri e al tempo stesso trasognati, clown toccanti e divertenti nei quali ci si riconosce tantissimo tutti. C’è gioia, amarezza, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie, i momenti di estasi, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni.

Azul è, dunque, una storia di gente semplice, unita da un’amicizia inossidabile che li aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente.

TURNO GIALLO

Venerdi 03 Marzo

COR-ORCHESTRA

Stabat mater” di Giovan Battista Pergolesi

Programma definire

Produzione Amici della Musica

TURNO VERDE

Mercoledì 15 marzo

THAT’S AMORE

coreografie di Marco Batti.

produzione Il Balletto di Siena

Il Balletto di Siena propone uno spettacolo neoclassico che si muove sulle note delle più belle e famose canzoni italiane dagli anni ’30 ai ’70. Accanto all’impostazione comica e divertente di alcuni dei più grandi capolavori, si inserisce un’atmosfera romantica e nostalgica, capace di cullare gli spettatori tra i ricordi della loro infanzia e farli sognare sulle bellissime voci di Mina, Celentano, Gino Paoli e tanti altri, rievocando e celebrando un’Italia felice e spensierata.
Batticuori, sorrisi, risate e lacrime accompagnano gli spettatori fino al brano che dà il nome allo spettacolo, That’s amore che chiude uno spettacolo pieno di emozioni dal gusto vintage che non passa mai di moda.

TURNO GIALLO E TURNO VERDE

Giovedì 30 e venerdì 31 marzo

Sergio Castellitto

ZORRO

Regia di Sergio Castellitto

Autore Margaret Mazzantini

Produzione Prima international Company

Uno spettacolo interpretato da Sergio Castellitto, un vagabondo che ripercorre la storia della sua vita e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada e nel mentre riflette sul significato della vita. Un uomo ai margini della società capace di vedere la realtà osservando la vita delle persone “normali”. Capace di restituire attraverso una sorta di “filosofare” allegro e indefesso il “sale della vita”, la complessità e l’imprevedibilità dell’esistenza. Uno spettacolo tragicomico ed emozionante.

RIEPILOGO ABBONAMENTI

TURNO GIALLO

TRAPPOLA PER TOPI

  • LE QUATTRO STAGIONI/DANZA
  • QUASI AMICI
  • AZUL
  • ZORRO
  • COR-ORCHESTRA

TURNO VERDE

  • LE VERDI COLLINE DELL’AFRICA
  • QUASI AMICI
  • LA CORSA DIETRO IL VENTO
  • THAT’S AMORE/DANZA
  • ZORRO
  • CONCERTO DI NATALE DELL’ORCHESTRA REGIONALE TOSCANA

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