Consiglio Comunale 30 giugno 2022. Le interrogazioni

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La prima interrogazione è stata presentata da Simon Pietro Palazzo e ha riguardato la Fraternita dei Laici. Partendo dalla presa d’atto del ruolo attuale della Fraternita, “reinventatasi anche grazie alla lungimiranza del primo rettore, chiedo al sindaco di ricostruire la storia dei bilanci di questo ente importantissimo nel corso delle ultime consiliature. E a proposito di ruolo, valenza e ricadute, non possiamo trascurare quanto è previsto in data odierna, ovvero l’inaugurazione del Museo dell’Oro d’Autore proprio nelle stanze del palazzo di piazza Grande”.

“Premesso che la risposta per la natura dell’interrogazione sarà in forma scritta – ha precisato il sindaco Alessandro Ghinelli – mi corre l’obbligo di premettere che da quando ricopro la carica di primo cittadino la situazione di Fraternita è stabile e florida e per questo rendo merito sia a Pier Luigi Rossi sia all’intero magistrato”.

Michele Menchetti: “il 12 giugno il neonato comitato Sanitari Arezzo ha organizzato un convegno su Covid e vaccini. Sabato scorso un corteo a cui hanno partecipato centinaia di persone ha chiesto indagini serie e approfondite sugli effetti causati dalle vaccinazioni anti-Covid. Molti cittadini mi hanno confessato che hanno riscontrato problemi di salute mai avuti a seguito delle somministrazioni. Il dibattito sui temi delle reazioni avverse, del rispetto del codice deontologico e della libertà di coscienza terapeutica è stato sempre negato e chiedo dunque se è intenzione della giunta farsi carico di promuoverlo”.

Marco Donati ha chiesto chiarimenti sui lavori al sottopasso Baldaccio: “sta crescendo la preoccupazione sul rispetto dei tempi che non sembrano stare al passo con il crono-programma. La notizia filtrata sulla frana verificatasi a ridosso della linea ferroviaria non fa che accrescere i timori”. L’assessore Marco Sacchetti: “al di là della complessità di quel cantiere e della cautela necessaria che andrebbe usata prima di comunicazioni che possono destare allarme, faccio presente che tutto il sistema dei controlli è attivo e che la problematica è stata risolta in maniera tempestiva. In primis, per impedire che la scarpata arretrasse e interferisse con i binari e in secondo luogo, con un intervento di somma urgenza, per favorire il suo consolidamento e permettere ai lavori di proseguire in sicurezza”.

Valentina Sileno ha chiesto se l’amministrazione comunale “fa uso di specifici e adeguati mezzi antincendio, con quale frequenza e dove e come risponde alle emergenze che la stagione estiva può sempre profilare”.

“Negli ultimi due anni – ha sottolineato l’assessore Alessandro Casi – abbiamo portato avanti un percorso di condivisione sul tema dell’antincendio boschivo in collaborazione con l’associazione La Racchetta. Il 26 maggio abbiamo stipulato una convenzione che prevede una postazione fissa a Palazzo del Pero, l’individuazione di quattro laghetti per affrontare le prime esigenze, la reperibilità di un mezzo pesante. L’amministrazione comunale ha due ulteriori mezzi a disposizione”.