Compleanni contrapposti. Costituzione Italiana e MSI

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Compleanni contrapposti. Costituzione Italiana e MSI
75 anni fa, il 1 gennaio 48, entrava in vigore la Costituzione Italiana (la più bella del mondo, direbbe Benigni), firmata dal Capo dello Stato il 27 dicembre Il giorno prima. Il 26 dicembre, invece, veniva fondato il Movimento Sociale Italiano, il partito (post)fascista.
I due anniversari sono stata l’occasione per una verifica della nuova maggioranza di governo e della sua “credibilità” democratica. Ha fatto una certa impressione vedere il Presidente del Senato, La Russa, partecipare (dimenticando la terzietà del suo ruolo istituzionale) alle celebrazioni per la fondazione del MSI e dichiarare che non ha niente da rinnegare. Non era mai successo nella storia repubblicana. Tutti aspettavano la conferenza stampa di fine anno del (non della) premier Giorgia Meloni. La suddetta si è ben guardata dal prendere le distanze da La Russa. Anzi, nel suo comizietto (di 3 ore) di fine anno ha cercato di riscrivere la storia, volendo farci credere ad un MSI come traghettatore dei fascisti alla democrazia costituzionale” Si è dimenticata del terrorismo di destra, della strage di Bologna e di altre stragi, delle organizzazioni, che sono state, fino alle ultime elezioni, il suo sostegno elettorale, (come, ad esempio, Ordine Nuovo), che non hanno mai nascosto le proprie tendenze antidemocratiche, fino al recente assalto alla sede romana della CGIL Si è dimenticata anche deilfatto che il MSI è stato sì in parlamento, ma al di fuori dell’arco costituzionale, perché la Costituzione è esplicitamente antifascista
Ma la Giorgia Nazionale ci ha ormai abituato alla doppia morale, alla doppiezza politica: da una parte il tentativo di accreditarsi come europeista, filo atlantica, rispettosa della democrazia costituzionale, dall’altro la irrefrenabile tendenza all’autoritarismo. Basterebbe per questo il cosiddetto decreto antirave, approvato all’ultimo momento, bloccando il dibattito parlamentare, ed inserendo nello stesso decreto una serie di norme che nulla hanno a che fare con i rave (come i 12 condoni fiscali).
D’altra parte la “doppiezza” sembra ormai la cifra di questo governo e di questa maggioranza.
La Meloni predica che favorirà chi rispetta le leggi e sarà inesorabile contro chi non le rispetta. Solo che contemporaneamente approva una serie di condoni che favoriscono gli evasori e li premia, regala flat tax ai professionisti incentivando l’evasione (mentre punisce i pensionati non applicando l’adeguamento completo alla inflazione), Ed insieme riammette al lavoro i medici ed altri operatori sanitari novax, condonando loro anche le multe previste dalla legge, in barba a quei medici e infermieri che hanno rispettato la legge e si sono sobbarcati il lavoro anche dei novax.
Ma proprio sui problemi della pandemia da Covid sono oltremodo evidenti le contraddizioni. La Meloni ha ribadito che non rimetterà obblighi, basta alla dittatura sanitaria!. Ma in contemporanea il suo Ministro della Sanità, Schillaci, ( che di sanità se ne intende, essendo medico e componente di diversi organismi sanitari) esponeva le sue preoccupazione per un ritorno della pandemia ed emanava una ordinanza ribadendo l’importanza delle mascherine(di nuovo obbligatorie per ospedali, studi medici, RSA) e dei vaccini! Insomma da una parte si strizza l’occhiolino ai novax che hanno sostenuto Meloni e la destra alle elezioni, dall’altra la realtà che si impone sulle ideologie pregiudiziali.
Ci verrebbe poi da ridere, o da piangere, pesando alla storia del POS. Per due mesi ci hanno tenuto a discutere sull’obbligo del POS a 60 euro (anziché 30). Poi la Meloni va in Europa e. tac, all’improvviso il problema del POS a 60 euro non esiste più, Tutto rimane come prima e silenzio!
Fino a quando potrà reggere questa doppiezza?
Per noi il problema è semplice. Non c’è doppiezza. Nonostante il suo tentativo di travestirsi da agnello, la Meloni e il suo governo nelle scelte concrete manifestano il vero volto: disprezzo delle istituzioni democratiche, favori ai ricchi , mancette agli amici, aumento delle disuguaglianza ecc. Altro che destra sociale!
Volutamente non abbiamo parlato del problema dei migranti (merita una riflessione a se). Il decreto sulle ONG è una vergogna ed è contro il diritto internazionale.
Ma su una vicenda particolare ci viene un sospetto. In questi giorni sta arrivando a Ravenna la nave Ocean Viking con 113 migranti. La Regione, gli enti locali con Croce rossa e Caritas hanno predisposto tutto per l’accoglienza. Ma una domanda ci sorge spontanea. La Ocean Viking era a Genova. Per arrivare a Ravenna ha dovuto circumnavigare l’Italia per diversi giorni. Perché il governo ha fatto questa scelta irrazionale? Forse perché in Emilia Romagna ed a Ravenna ci sono amministrazioni di sinistra?
Ma il governo Meloni continua ad essere baciato dalla fortuna. E’ morto il Papa Emerito Ratzinger, Così in questi giorni tutti i media parlano solo di Lui. Sono scomparsi tutti i problemi economici, finanziari, politici.
Quando si dice aver fortuna!
Circolo Arturo Bibbiena e Poppi
Giorgio Renzi Luca Tafi
1-1-23

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