CHIUSURA CAFFÈ DEI COSTANTI, MARINONI: “UNA PERDITA PER LA COMUNITÀ ARETINA”

0

“Quando in città si abbassa una saracinesca svanisce il sogno di un imprenditore. Se a chiudere, poi, è un’attività storica come il Caffè dei Costanti di Arezzo è una comunità intera a perdere un pezzo importante di sé”.
A dirlo è il direttore di Confcommercio Arezzo Franco Marinoni, appresa la notizia che lo storico locale aretino non riaprirà più al pubblico.
“Esprimo tutto il mio dispiacere e la vicinanza al il sig. Pietro Brocchi per questa dolorosa scelta. L’ultima iniziativa che ha visto protagonista il Caffè dei Costanti, oltretutto, è stata di Confcommercio con la visita del coffee lover Francesco Sanapo, a conferma di quanto questa attività fosse rinomata e conosciuta in tutta Italia.
Da sempre le Stanze, chiamate così fin dagli albori, hanno rappresentato per Arezzo un luogo di grande valore sociale. Dal 1804 sono state il ritrovo per eccellenza di tantissime generazioni: era sotto la storica insegna “dei Costanti” che si consumavano le dinamiche cittadine di matrice aristocratica e popolare. Non una semplice caffetteria insomma, ma un’arteria pulsante del tessuto sociale ed economico posta nel cuore del centro storico, in quella piazza San Francesco scelta da Piero della Francesca per i suoi affreschi dipinti nell’omonima basilica.
Ma i Costanti sono stati anche un luogo da Oscar: è impressa nella mente di tutti noi l’immagine di Roberto Benigni e del piccolo Giosuè davanti ai grandi finestroni della caffetteria in una delle scene simbolo de “La Vita è Bella”, altro importante motivo di richiamo per i turisti di tutto il mondo.
L’augurio è che si possa al più presto trovare una soluzione per riaprire le Stanze, e aiutare tutti quegli imprenditori che ogni giorno danno anima e corpo per tener vive le proprie imprese in un momento storico così difficile”.