Arezzo scelta da Eurocities per la ricostruzione delle città ucraine

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Dall’Italia insieme ad Arezzo anche Milano, Bologna, Venezia e Firenze. Il sindaco Ghinelli: “Un grande risultato per l’affermazione in ambito internazionale della nostra città grazie al grande lavoro svolto in tema di politiche europee ed ambientali”

“Un altro grande risultato per Arezzo che continua ad affermarsi in ambito internazionale con le proprie progettualità, ponendosi sullo stesso piano delle più grandi città europee. Da oggi siamo tra le 36 città partner di Eurocities selezionate per la partecipazione al progetto pilota per la ricostruzione delle città ucraine. Una mia proposta che ho condiviso ad Espoo in Finlandia lo scorso giugno durante l’appuntamento annuale della rete europea incontrando il pieno consenso dei sindaci all’idea di lavorare insieme ad una ipotesi di gemellaggio con le città ucraine più colpite dalla guerra, in prospettiva di un sostegno concreto e deciso alla loro rinascita. Anche da questa proposta è nato questo progetto. Arezzo parteciperà come partner privilegiato alla ricostruzione delle città martoriate dalla guerra insieme a Milano, Bologna, Firenze e Venezia, dando il proprio contributo alla ricostruzione delle città ucraine attraverso lo scambio di strategie, iniziative e buone pratiche in tema di neutralità climatica, resilienza e sviluppo sostenibile. Un riconoscimento sostanziale ed evidente al lavoro che abbiamo svolto in ambito di politiche europee ed ambientali e al ruolo da protagonista che Arezzo si è conquista all’interno di Eurocities”. E’ con grande soddisfazione che il sindaco Alessandro Ghinelli commenta il riconoscimento ottenuto da Arezzo, scelta per far parte del progetto pilota “Ricostruzione sostenibile delle città ucraine”, progetto al quale hanno partecipato 115 municipalità europee. Cinque le aree identificate: spazio pubblico/pianificazione urbana integrata, energia pulita/efficientamento energetico, sviluppo di competenze incluse quelle green, mobilità sostenibile, economia circolare e gestione rifiuti. In base alle aree per le quali è stata selezionata, Arezzo verrà abbinata ad una città ucraina con l’obiettivo di avere un equilibrio territoriale e di destinazione di aiuti con la finalità di rendere il più efficace ed efficiente possibile il sostegno.
Arezzo ha già iniziato un rapporto con la città ucraina di Sambir, grazie alla intermediazione della città polacca gemellata di Oswiecim. Con la missione umanitaria dello scorso aprile guidata dallo stesso sindaco Ghinelli, è stata portata e consegnata all’ospedale di Sambir una ambulanza insieme ad un ingente carico di dispositivi medico sanitari. Nei prossimi giorni verrà consegnato un generatore di corrente anch’esso destinato alla stessa città.

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