Arezzo, Sabato 14 gennaio si apre l’anno giostresco 2023 con la cerimonia di offerta dei ceri

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Sabato 14 gennaio si apre l’anno giostresco 2023 con la cerimonia di offerta dei ceri

Tra novità e tradizione sabato 14 gennaio si apre l’anno giostresco 2023 con la venticinquesima edizione della cerimonia di offerta dei ceri al beato Gregorio X che, dopo l’edizione saltata nel 2021 e quella in forma ridotta dello scorso anno, torna nella sua interezza con la donazione in cattedrale preceduta dallo spettacolo offerto da Musici e Sbandieratori in piazza San Jacopo a partire dalle 18.

Al termine dell’esibizione, il corteo, composto oltre che dal Gruppo Musici e dagli Sbandieratori anche dalle rappresentative dei quattro quartieri e di Signa Arretii, muoverà da piazza San Jacopo verso palazzo comunale lungo corso Italia, canto De’ Bacci, via Cavour e via Cesalpino. Alle 18.45 in piazza della Libertà, il sindaco Alessandro Ghinelli, seguito dall’araldo, dalla magistratura della Giostra, dalla rappresentativa della Fraternita dei Laici e dai quartieri si unirà al corteo per entrare in cattedrale dove alle 19 faranno il loro ingresso i figuranti per dare avvio alla cerimonia nella quale i rettori dei quattro quartieri offriranno ognuno al beato Gregorio X il cero votivo decorato dall’artista senese Rita Rossella Ciani. Come di consueto ogni quartiere donerà una somma di denaro da devolvere al Caritas Baby Hospital, l’ospedale pediatrico di Betlemme gestito da suore cattoliche al quale annualmente, su iniziativa di don Alvaro Bardelli, va il ricavato della cerimonia.

Due le novità che accompagneranno questa prima uscita del 2023: l’offerta dei ceri, così come la quasi totalità delle cerimonie dell’anno giostresco, entra ufficialmente a far parte del Calendario delle rievocazioni storiche della Toscana deliberato dalla giunta regionale nell’ultima seduta del 2022, un importante riconoscimento per gli eventi giostreschi che a tutti gli effetti fanno parte della nostra tradizione; inoltre, per l’occasione sarà organizzata, a cura della Fondazione Arezzo Intour, una visita con guida turistica abilitata alla scoperta dei luoghi della Giostra, di papa Gregorio X e delle numerose sfaccettature che uniscono storia, cultura e tradizione. Il tour guidato, della durata di circa 4 ore, partirà alle 16 da piazza della Libertà per le visite al museo diocesano e al duomo incentrate sulla figura di papa Gregorio X e sulle vicende della sua vita e morte ad Arezzo. Alle 17,45 è prevista la visita al percorso espositivo “I Colori della Giostra”. Al termine della cerimonia, il tour si sposterà al museo del quartiere di Porta Santo Spirito per la tappa finale, la visita alla lancia d’oro dedicata a Gregorio X vinta dalla Colombina nel 2016. Tutte le info per la prenotazione a questo link (prenotazione obbligatoria e gratuita, non inclusi i biglietti di ingresso al museo diocesano e al percorso espositivo).

Gregorio X, nato nel 1210 a Piacenza, quando venne eletto papa, nel 1271 alla fine di un interminabile concilio durato tre anni, si trovava in Terrasanta dove incontrò Marco Polo e i suoi fratelli dopo la loro avventura in estremo oriente. Era di ritorno, in compagnia del vescovo di Arezzo Guglielmo degli Ubertini, dal concilio di Lione quando si ammalò e fu costretto a fermarsi ad Arezzo con altri cardinali. Qui morì il 10 gennaio 1276 lasciando un cospicuo lascito per costruire una nuova cattedrale. Gregorio X è stato beatificato e dichiarato co-patrono della città assieme a San Donato. Fin dal 1327 la città decise che ogni anno si dovesse solennizzare l’anniversario della sua morte con un’imponente cerimonia in duomo caratterizzata da un’offerta di 100 libbre di cera.

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