APERTO IN TEMPI RECORD L’ASILO NIDO “TRILLY” CON I PRIMI 25 BAMBINI

0

 

Importante risposta per i genitori alle prese con gli impegni lavorativi e quelli familiari.

 Valorizzato un edificio e la stessa frazione di Brolio.

Azzerate le graduatorie per gli asili nido comunali. Questo grazie all’apertura della nuova struttura a Brolio. L’asilo nido “Trilly” ha aperto i battenti all’inizio del mese di ottobre e ospita ben 25 bambini, previsto l’inserimento di altri 3 bambini nei prossimi mesi così da raggiungere, poco a poco, la capienza massima di 30 unità. Ad oggi, quindi, i bambini castiglionesi che frequentano le due strutture comunali, gestite dalla cooperativa Koinè, sono 73, 48 allo storico nido “Peter Pan” della Pievuccia, e, come detto, 25 a quello di Brolio denominato “Trilly”.

All’indomani della comunicazione da parte del Provveditorato agli Studi di Arezzo di non assegnare classi alla struttura di Brolio, l’amministrazione comunale, anche in virtù della misura della Regione Toscana denominata “Nidi Gratis”, che ha fatto impennare le domande di accesso ai servizi della prima infanzia, ha deciso di adeguare l’allora scuola materna “Rodari” in un asilo nido. Sono partiti così i lavori di ristrutturazione che nel giro di qualche mese hanno reso possibile l’apertura di un importante quanto necessario servizio per le famiglie castiglionesi.

“La giornata di oggi è il coronamento di un percorso che ha avuto inizio alcuni mesi fa e che grazie al solerte lavoro dei nostri uffici, Istruzione e Lavori Pubblici, siamo riusciti, in tempi rapidissimi, a dare un servizio ai tanti genitori facilitandoli, così, nella difficile conciliazione tra le esigenze lavorative e quelle familiari. Al contempo abbiamo valorizzato sia un edificio scolastico, che altrimenti sarebbe stato destinato all’abbandono, che una frazione, quella di Brolio, a dimostrazione che l’attenzione dell’amministrazione comunale è rivolta a tutto il territorio nessuno escluso” dichiara l’assessore all’Istruzione e Politiche Sociali, Stefania Franceschini.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here