Al via la campagna abbonamenti del Teatro Verdi di Monte San Savino

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Al via la campagna abbonamenti del Teatro Verdi di Monte San Savino

Venerdì 18 novembre ultimo giorno per l’acquisto dell’abbonamento alla stagione teatrale di Monte San Savino e dal 21 inizio della vendita dei biglietti per i singoli spettacoli

C’è tempo fino a venerdì 18 novembre per acquistare il proprio abbonamento alla Stagione Teatrale 2022/23 del Teatro Verdi di Monte San Savino. Il ritorno dell’abbonamento annuale ai 9 spettacoli della stagione è acquistabile al costo di € 90,00 sia a Monte San Savino presso l’Ufficio Cultura, Palazzo Galletti, tel. 0575 8177272 con orario mercoledì 10:00 > 13:00 e giovedì 15:00 > 18:00, sia ad Arezzo presso Officine della Cultura in via Trasimeno 16, tel. 0575 27961 con orario dal lunedì al venerdì 10:00 > 13:00 e 15:30 > 18:00. Per l’edizione in corso i residenti di Monte San Savino potranno usufruire di un ulteriore sconto del 5% sul costo dell’abbonamento.

Tra i protagonisti della stagione teatrale del Verdi, con spettacoli da venerdì 2 dicembre a mercoledì 29 marzo 2023, si ricordano Dario Ballantini con “Ballantini e Petrolini”, il Teatro Europeo Plautino con “Miles Gloriosus”, Paolo Giovannucci con “Rollato”, l’originale rilettura da Cechov “Non tre sorelle / НЕ ТРИ СЕСТРИ” con attrici italiane e ucraine, Francesco Montanari con “Play House”, La Filostoccola con “Breve apologia del caos per eccesso di testosterone nelle stradi di Manhattan”, la Compagnia Catalyst con “Il malato immaginario”, Anna Meacci, Daniela Morozzi e Chiara Riondino con “Le ragazze di San Frediano”, per finire con Claudio “Greg” Gregori e Simone Colombari con “Il calapranzi”.

I biglietti per i singoli spettacoli della stagione, curata da Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi, saranno in vendita da lunedì 21 novembre. Ulteriori informazioni visitando il sito www.officinedellacultura.org. La Stagione Teatrale 2022/23 del Teatro Verdi di Monte San Savino può andare in scena anche grazie al contributo di Coingas S.p.A., Unicoop Firenze, Sapori della Valdichiana, Ostematto e Vamar.

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