Rifiuti: nuovo intervento per la valorizzazione della raccolta differenziata

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NUOVO INTERVENTO PER LA VALORIZZAZIONE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN TOSCANA

Arezzo, 29 Settembre 2022. Si sono recentemente conclusi i lavori di realizzazione di un nuovo polo impiantistico a Grosseto per la valorizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati.

L’intervento ha interessato Ecolat srl, la società controllata dal Gruppo Estra, che per l’intera Toscana rappresenta oggi una struttura di riferimento sia per la differenziazione del multi-materiale che per lo stoccaggio.

I lavori sono stati svolti dalla società Italproget S.r.l. e hanno compreso la realizzazione di due impianti: uno per la valorizzazione delle frazioni cellulosiche; l’altro per la valorizzazione del multi-materiale pesante e leggero.

Gli impianti realizzati sono caratterizzati da alti livelli di automazione e la tecnologia installata comprende macchinari di alta qualità con elevate performance di separazione. Il polo impiantistico costruito rappresenta un’infrastruttura ambiziosa per la selezione e pre-pulizia delle frazioni provenienti dalla raccolta differenziata, nell’ottica di un loro successivo conferimento ai consorzi di filiera.

Tale selezione e pre-pulizia sono di fondamentale importanza nel quadro del successivo recupero/riuso di dette frazioni e quindi nell’ottica di generare un apporto significativo in termini di economia circolare.

Non è un caso che tali interventi di modernizzazione dei processi produttivi abbiano interessato proprio Ecolat, visto che la società, dopo aver acquisito nuove attrezzature di movimentazione, oltre ad un macchinario di ultima generazione per la riduzione dei conferimenti, ha ottenuto importanti autorizzazioni finalizzate all’ottimizzazione del ciclo di trattamento rifiuti post-differenziata.

Ecolat infatti, socia di Sei Toscana e controllata da Estra, rappresenta oggi un importante modello di riferimento per molte realtà di settore operanti a livello nazionale. Con la realizzazione del revamping per un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro (parte dei quali coperti dai fondi dell’Industria 4.0) potrà rispettare con maggiore efficienza i più alti standard qualitativi dei “rifiuti” selezionati. Questi potranno essere così inviati agli altri operatori della filiera, nel pieno rispetto delle disposizioni previste dall’ultimo accordo ANCI – CONAI.

Complessivamente, il revamping realizzato ha aumentato la produttività della linea, ha migliorato la qualità delle frazioni merceologiche in uscita (plastica, tetrapak, alluminio, latta e vetro), ha consentito un miglioramento delle attività svolte dagli operatori in linea e delle loro condizioni microclimatiche di lavoro oltre ad aver trasformato la linea esistente in un impianto versatile capace di lavorare efficientemente diverse frazioni in ingresso.

FOCUS TECNICO SU IMPIANTO DI SELEZIONE DEL MULTIMATERIALE PESANTE E LEGGERO

E’ stata effettuata dalla società Italproget la progettazione esecutiva, la fornitura, il trasporto, la posa in opera del sistema di macchine ed opere elettromeccaniche per il revamping dell’impianto di valorizzazione del multimateriale pesante e leggero (MMP/MML) derivante da raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati.

Italproget ha studiato, su incarico di Ecolat, un progetto su misura che ha consentito:

  • di ottenere un’estrema ottimizzazione dei ridotti spazi a disposizione per l’integrazione di più di trenta nuovi macchinari;
  • di ottimizzare il reimpiego delle macchine di proprietà di Estra che presentavano ancora buone condizioni.

L’installazione finita è una complessa e articolata linea che comprende apertura sacchetti, vagliatura primaria con vaglio a tamburo, rimozione dei metalli ferrosi, controllo e selezione manuale in cabina da parte degli operatori, separazione aeraulica, vagliatura secondaria con vaglio a dischi, doppia selezione ottica, separazione dei metalli non ferrosi, accumulo nei silos delle frazioni selezionate e pressatura in balle.

L’intervento di installazione è stato concentrato in tempi limitati per non compromettere troppo a lungo la produttività dell’impianto e per ridurre i tempi di fermata.

Gli imballaggi in plastica, vetro, alluminio, acciaio e tetrapak selezionati vengono consegnati ai consorzi per il recupero e il riciclo che operano nell’ambito del sistema CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).

 

FOCUS TECNICO SU IMPIANTO DI SELEZIONE DELLE FRAZIONI CELLULOSICHE

Oltre all’impianto multimateriale, Italproget è stata incaricata da Ecolat della progettazione esecutiva, la realizzazione di opere edili, la fornitura, il trasporto e la posa in opera del sistema di macchine ed opere elettromeccaniche necessarie per la realizzazione di una piattaforma per la valorizzazione di frazioni cellulosiche provenienti dalla raccolta differenziata.

La linea si apre con una tramoggia di carico con nastro a tapparelle metalliche che alimenta il flusso.

Il materiale viene quindi trasportato a un vaglio a dischi che ha la funzione di separare la carta dal cartone (decartonatore). Successivamente l’impianto si sdoppia in due linee simmetriche.

La carta viene prima convogliata ad una postazione di cernita manuale per la rimozione dello scarto. Viene poi stoccata in un nastro silos che alimenta in modo automatico la successiva fase di pressatura in balle.

Analogamente, il cartone viene prima convogliato ad una postazione di cernita manuale per la rimozione dello scarto e poi stoccato in un nastro silos che alimenta in modo automatico la successiva fase di pressatura in balle.

L’impianto realizzato da Italproget consente di:

  • selezionare il rifiuto in ingresso al fine di ottenere una materia prima secondaria (MPS) conforme alle norme End of Waste;
  • trattare e valorizzare gli imballaggi in carta e cartone, la frazione cellulosica ingombrante e la raccolta congiunta;
  • effettuare la pressatura in balle, in maniera tale che risultino conformi per l’avvio a riciclo.

Le frazioni cellulosiche selezionate vengono conferite ai consorzi per il recupero e il riciclo che operano nell’ambito del sistema Conai (COMIECO) o all’industria cartaria.

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