14^ giornata nazionale del ricordo dei caduti militari e civili

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14^ giornata nazionale del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace

Arezzo – Con un’ufficiale cerimonia svolta questa mattina alle ore 11 presso il monumento eretto in ricordo dei Caduti di Nassiriya, è stata commemorata la 14^ giornata dedicata al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.

Alla celebrazione hanno preso parte il Prefetto Maddalena De Luca, il Presidente della Provincia Silvia Chiassai, l’assessore Alberto Merelli in rappresentanza del Comune di Arezzo, il comandante Provinciale dei carabinieri, Col. Claudio Rubertà, altre autorità civili regionali e provinciali, i vertici delle varie forze di polizia, nonché le rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri e di altre Armi e del Lions Club Mecenate di Arezzo alla cui iniziativa si deve, in collaborazione con Comune e Provincia, la realizzazione nel 2007 dell’opera, tributo ai Caduti di Nassiriya, creata dal maestro Alessandro Marrone e collocata tra via Petrarca e via Fra Guittone.

Sulle note del silenzio d’ordinanza, le Autorità hanno deposto una corona di alloro alla stele eretta a tributo dei caduti, italiani e stranieri, nell’attentato del 12 novembre 2003 alla base Maestrale, sede operativa della Multinational Specialized Unit presidiata da personale dell’Arma. In quello che fu il più grave attacco subito dalle forze armate italiane dalla fine del Secondo conflitto mondiale; due uomini a bordo di un’autocisterna fecero esplodere una bomba che spezzò le vite di 28 persone, 9 iracheni e 19 italiani: 12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito e due civili. Durante un toccante momento di raccoglimento, sono stati ricordati i loro nomi.

Questa mattina ai ragazzi è stato ricordato il significato di quella data e di quel monumento cittadino che ricorda l’anno, il giorno e l’ora in cui la guerra è tornata inaspettata nelle case degli italiani ed il momento in cui il nome di una città nel cuore dell’Iraq si è legata per sempre alla morte di 12 Carabinieri. 5 militari dell’esercito, un cooperatore internazionale ed un regista, vittime di un attentato che uccise anche 9 cittadini iracheni e provocò più di 50 feriti.

È stato in particolare sviscerato il motivo della presenza dei militari all’estero, in quel contesto post bellico, finalizzato a contribuire alla rinascita dell’Iraq, favorendo la sicurezza del popolo iracheno e lo sviluppo della nazione attraverso un’operazione militare con finalità di peacekeeping (mantenimento della pace).

Alla cerimonia, in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Arezzo, hanno partecipato gli alunni delle classi terza dell’Istituto Statale Comprensivo Cesalpino di Arezzo, che accompagnati da alcuni professori hanno intonato l’Inno di Mameli.

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